È servito il terzo appello per far iniziare i lavori del consiglio comunale di oggi, giovedì 23 dicembre 2021, con 17 presenti. Come di consueto, prima di affrontare i punti all’ordine del giorno, si sono svolti i preliminari. Questi gli interventi:
Antonio Loconte: "Voglio fare i complimenti alle forze di opposizione che in consiglio provinciale hanno dimostrato che se si vota in maniera compatta si riesce a far eleggere più rappresentanti. La maggioranza, invece, o ha virato sui candidati dell’opposizione o ha votato qualcuno di altre città. Nacci rimarrà in Amiu o se ne andrà? Quest’estate girava sui social un post di presunte assunzioni in Amiu: ieri ho scoperto che proprio una di quelle persone che comparivano nel post Facebook è stata assunta non come vincitore di concorso, ma in sua sostituzione. Le dimissioni dell’assessore Merra dalla delega all’ambiente è legata a quello che sta succedendo in Amiu? La chiusura della strada di piazza della Repubblica sta causando problemi alla viabilità che sono sotto gli occhi di tutti".
Andrea Ferri: "Sono contento del risultato di Emanuele Cozzoli, candidato tranese più suffragato al consiglio provinciale; diventiamo epicentro di un nuovo progetto del centro destra. Il problema della viabilità è evidente soprattutto con le scuole aperte, ma è un problema anche la sera, con le persone completamente bloccate nel traffico. Il 31/12 scade la gestione dei parcheggi: come ci si è organizzati?"
Pasquale De Toma: "Rivolgo i miei auguri ai neo eletti al consiglio provinciale. Continuano a sfrecciare nelle ore notturne macchine e moto su via Malcangi. La viabilità di piazza della Repubblica è un problema, bisogna trovare una soluzione. Per la gestione dei parcheggi pensiamo anche ad Amiu così da non affidare il servizio all’esterno".
Gianni Di Leo: "Stigmatizzo la convocazione del consiglio comunale oggi non tanto perché siamo qui all’antivigilia quanto perché dovremmo ridurre gli ambienti chiusi. Sull’emendamento del consigliere Biancolillo dello scorso consiglio il sindaco ha votato contrario, mentre parte della maggioranza ha votato favorevolmente: una situazione mai vista. La maggioranza con 22 consiglieri è riuscita soltanto a far eleggere un consigliere in provincia. Sull’aggressione a don Enzo ci sono responsabilità politiche: quel quartiere è stato lasciato al suo destino. Sono preoccupanti le dimissioni dell’assessore Merra dalla delega all’ambiente: in capo al sindaco Bottaro ci sono troppe deleghe, c’è qualcosa che non quadra. La situazione della viabilità in piazza della Repubblica è diventata insostenibile. Infine, come si legge stamattina sul BomboNotizie, la Bat è la prima in Italia per furti d’auto e la seconda per assunzione di depressivi.
Leo Amoruso: "Finalmente possiamo proseguire l’iter per avere attrezzature sportive e l'illuminazione nello stadio comunale e abbiamo avuto l’autorizzazione per il campo Bovio. Serve un riflessione per quanto accaduto nel consiglio provinciale, noi avremmo dovuto avere la forza di imporre due nomi, come ha fatto la minoranza".
Luca Morollo: "La maggioranza non ha lavorato bene per il consiglio provinciale, è mancato un dialogo già richiesto ai tavoli politici. Che fine ha fatto il provvedimento sulle pari opportunità? Quello per regolamentare lo sport all’aperto? Quello per le bodycam? Nel palazzetto il riscaldamento non funziona, idem per l’impianto di illuminazione".
Replica del vicesindaco Fabrizio Ferrante: "Quello che si è verificato nel consiglio provinciale è avvenuto anche in altre città della provincia di amministrazioni di centro destra. Bisogna considerare il livello politico nel quale si agisce: non sempre si riesce a traslare in provincia quello che accade a livello cittadino. Sul personale Amiu con il prossimo piano del fabbisogno ci saranno le risposte alle domande di oggi. Il piano del diritto allo studio nel 2011 (con amministrazione di centrodestra) è passato grazie ai voti dell’opposizione: su quei tipi di provvedimenti è normale che ci possa essere una contrapposizione, ma noi siamo riusciti ad adottarlo. Su via Lagalante sono in dirittura d’arrivo le telecamere".
Amedeo Bottaro: "Di politico in provincia non c’è più nulla. La città di Trani è rappresentata da tre consiglieri. Se non è il popolo ad eleggere, non è un voto politico. Siamo riusciti a portare i tranesi in consiglio provincia e a loro va il mio augurio. Avrei preferito che ci fosse stata un’intesa maggiore in maggioranza, ma non sono io a impedire le aspettative dei consiglieri di entrare in provincia".
