Continua il week end con la rubrica “C’è posta per Trani”, un suggestivo viaggio, formato cartolina, fra i panorami e le immagini storiche della Trani di un tempo.
La cartolina di oggi, che ritrae la stazione di Trani, è una viaggiata del 1 novembre 1903 ed è davvero particolare perché è uno dei primi tentativi di cartolina con più immagini dello stesso luogo che i tranesi indicano con l’espressione dialettale: “Saup’a la staziaune”.
Qualche curiosità. L’8 agosto del 1864 la ferrovia passò per Trani e la nuova stazione fu inaugurata dal Ministro Giuseppe Pisanelli, un tranese di adozione perché proprio a Trani si era trasferita la sua famiglia per avviarlo agli studi giuridici; il patrigno era magistrato e qui vi abitò fino al compimento dei 18 anni prima di trasferirsi all’Università di Napoli.
L’inizio del servizio ferroviario fu la linea Foggia-Trani, mentre l’anno successivo fu attivata la linea Trani-Bari.
La stazione di Trani partecipò a vari concorsi indetti dal compartimento ferroviario per l’abbellimento del luogo, pensate che nel 1926 vinse il 1° premio per l’allestimento della facciata esterna ornata da una splendida targa con lo stemma di Trani, scolpito artisticamente su pietra locale dallo scultore tranese Cav.Antonio Bassi che aveva casa lì vicino, al civico 35 della piazza.
Lo stradone che conduceva alla villa comunale, costruito sul solco delle vecchie mura, e la istituita via della stazione furono successivamente integrate in una unico percorso di 870 metri che prese il toponimo di via Cavour.
Questa e tante altre rare cartoline, con notizie e curiosità storiche, sono inserite nei due libri di Rino Mennea “La Bella Époque - Le Cartoline dal 1898 al 1920” [2020] e “Il periodo interbellico - Le Cartoline dal 1921 al 1944” [2021]; ambedue, Editrice Il Giornale di Trani, sono acquistabili fino ad esaurimento scorte presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00.
