ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Morte dello chef Casale, il Gip di Trani rigetta l'archiviazione e riapre il caso

Saranno riaperte per la seconda volta le indagini sulla morte dello chef Raffaele Casale, venuto a mancare all'alba del 16 agosto 2017, all'età di 29 anni, in un incidente stradale in via Martiri di Palermo.

La stava percorrendo a bordo della sua moto e ritornava con amici, tutti in auto, verso Trani per un caffè dopo che aveva terminato il suo lavoro al ristorante ed era stato in una villa per un bagno notturno: per cause evidentemente ancora da accertare, Casale perso il controllo del mezzo che conduceva finendo fuori strada e morendo praticamente sul colpo.

La Procura della Repubblica aveva inizialmente proceduto contro ignoti. Poi la famiglia, costituita come parte offesa nel procedimento, chiese e ottenne la riapertura del fascicolo con l'iscrizione nel registro degli indagati di una donna. Ciononostante il Pm aveva chiesto al Gip l'archiviazione del procedimento, ritenendo che la morte di Casale fosse ascrivibile esclusivamente ad una imprudenza del centauro.

Ma la famiglia, e segnatamente il papà Felice, ha continuato a battersi per fare dimostrare il contrario: Raffaele Casale in quella curva avrebbe perso la vita a causa delle insidie del fondo stradale, della presenza del cordolo di una pista ciclabile, delle folte chiome dei pini che oscurano i riflettori della pubblica illuminazione e rendono la strada buia, e probabilmente anche del comportamento imprudente di qualcuno che potrebbe averlo sorpassato in maniera azzardata.

Il papà del ragazzo, inoltre, ha sempre ipotizzato la presunta reticenza di chi, del gruppo di amici che lo seguiva, pur avendo probabilmente visto non ha mai parlato tanto quanto avrebbe potuto.

L'udienza camerale si era tenuta lo scorso 14 dicembre e, in quella occasione, i legali della famiglia Casale avevano depositato una memoria fondata su una perizia di parte, giunta a conclusioni diverse rispetto a quella del consulente tecnico d'ufficio.

Alla luce di questo scenario il Gip, Lucia Anna Altamura, ha rigettato la richiesta di archiviazione e disposto, fra le altre cose, ulteriori accertamenti sull'auto dell'indagata e sulla moto della vittima.


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»