Attività di prevenzione e repressione in questo 2021 con la consapevolezza che il territorio ha bisogno di maggiore presenza. Sono stati questi i temi cardine della conferenza stampa che si è tenuta oggi nella sala briefing del Comando Provinciale Carabinieri di Barletta Andria Trani a cura del Col. Alessandro Andrei che ha illustrato il bilancio delle attività svolte dall’Arma sul territorio della provincia nel corso di quest’anno che sta per concludersi.
«L’anno è stato positivo e di grande crescita - ha detto il col. Andrei -, rispetto al 2020 c’è stata una ripresa, senza, però, variazioni particolarmente drammatiche. Nella Bat ci sono nove stazioni e una tenenza, aspetti che ci hanno fatto svolgere le attività nei reparti a diretto contatto con il territorio».
Bilancio positivo, dunque, per l’arma dei carabinieri nella Bat, ma anche il monito ad essere ancora più presenti nei vari comuni: «A livello complessivo il bilancio è importante che ci impegna a fare sempre di più soprattutto grazie alle nuove strutture a livello provinciale. La provincia denuncia una serie di fenomeni criminali che hanno una specifica identità. Per questo il territorio ha bisogno di più presenza, approfondimenti e attività investigativa sia nella prevenzione che nella repressione».
Nel 2021 si sono svolte anche diverse operazioni importanti contro la criminalità organizzata soprattutto a Trani per il clan Corda-Lomolino.
Il colonello ha confermato, poi, il brutto trend nella sesta provincia pugliese per quanto riguarda i furti d’auto essendo un reato che «allarma popolazione e turisti». Importante anche l’attività in difesa di donne vittime di violenza: nel 2021 ci sono stati più di 150 codici rossi per maltrattamenti e stalking.


