Due furti con scasso in pochi giorni: il primo, la notte tra il 28 e il 29 dicembre; il secondo nella notte appena trascorsa. Bottino complessivo, circa 25.000 euro, escludendo di anni conseguenti agli scassinamenti di saracinesche e porte d'ingresso.
È questo il pesantissimo bilancio con il quale si trova a fare i conti la proprietaria dell'attività «La casa del caffè», storica rivendita di dolciumi pregiati in corso De Gasperi, angolo via Gualandi.
Proprio nel periodo dell'anno di maggiori incassi e disponibilità di merce nel locale, i malviventi hanno preso di mira quel negozio rubando quasi tutto.
Il primo colpo, da circa 15mila euro, era stato oggetto di intervento della Vigilanza notturna, quando era ormai troppo tardi, e dei Carabinieri per le indagini di rito.
Il secondo, da circa 10mila euro avvenuto questa notte. è invece seguito dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza.
La titolare dell'attività, dopo il primo furto, aveva ricomprato la merce anche grazie alla copertura assicurativa. Ma adesso, pur avendo già aperto stamani, farà fatica a riacquistare tutto poiché c'è poco tempo e potrebbero non esserci più le condizioni economiche e morali per procedere.
E così l'incasso dell'Epifania, che sarebbe dovuto essere il più importante dell'anno grazie alla vendita delle tradizionali calze, si vanifica insieme con l'illusione di operare in una città sicura.
E nel frattempo non sfugge la considerazione del fatto che la nuova frontiera del furto, quasi certamente su commissione, si stia spostando sulle derrate alimentari: dopo la sottrazione di prosciutti da una nota salumeria, adesso anche quella di dolci pregiati. Tutto sembrerebbe essere destinato alla vendita abusiva, e allora si può quanto meno invitare la clientela ad essere molto prudente nell'acquisto di questa merce su mercati paralleli.





