Cordoglio e commossa partecipazione durante il funerale celebrato ieri, domenica 9 gennaio, da padre Carlo Diaferia nel santuario della Madonna di Fatima, di Nicole Selvaggio, la giovane infermiera di 24 anni deceduta il 6 gennaio a causa di un incidente stradale a Cerignola, mentre si recava al lavoro.
In chiesa parenti, amici e colleghi della vittima, nel pieno rispetto delle norme anti Covid. Era presente un’ambulanza del 118 di Cerignola ed una del 118 di Trani. Il dottor Donato Iacobone, direttore responsabile del Servizio 118 dell’Asl Bt, e gli operatori hanno anche loro voluto manifestare la vicinanza alla famiglia della collega.
«Non ci sono parole per descrivere questa tragedia – dichiara Rino Negrogno, infermiere del 118 di Trani – e noi la sentiamo ancora più intensamente sia per la giovane età di Nicole, sia perché almeno di vista la conoscevamo un po’ tutti, sia perché svolgeva il nostro stesso lavoro e noi operatori del 118 ci sentiamo una grande famiglia. Per questo, con il nostro responsabile, abbiamo scelto di essere qui oggi, vicino a lei e alla sua famiglia, proprio come le sarebbe piaciuto, in divisa e con le ambulanze che lei tanto amava».
Quando il feretro è uscito sul sagrato, portato a spalla dai suoi colleghi in divisa, prima vi è stato un silenzio surreale, poi un lunghissimo applauso, e mentre venivano lasciati volare dei palloncini bianchi e rossi simili ai colori della divisa che Nicole tento amava, le ambulanze hanno fatto suonare le loro sirene.
La commozione era tanta, la mamma di Nicole è svenuta per il troppo dolore ed è stata prontamente soccorsa dagli operatori del 118 presenti, che in lacrime hanno cercato di tranquillizzarla.
Quando il carro funebre si è lentamente allontanato dal santuario, per un po’ sono tutti rimasti sul sagrato, immobili e in silenzio, come se desiderassero non finisse mai quell’ultimo saluto alla giovane infermiera Nicole.
