Prudenza, realismo, fiducia e unità. Inizia con questi concetti la conferenza stampa di oggi, lunedì 10 gennaio 2022, del premier Mario Draghi.
Il presidente del Consiglio dei Ministri ha invitato la popolazione, che ancora non l’ha fatto, a vaccinarsi: «Il mio è un ennesimo invito a chi non si è vaccinato a farlo, anche con la terza dose. Grazie alla vaccinazione la situazione di oggi è molto diversa rispetto al passato. Ricordo che siamo stati tra i primi ad attuare l’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori. La diffusione del virus sta mettendo di nuovo sotto pressione gli ospedali, soprattutto a causa dei non vaccinati: nelle terapie intensive per 2/3 ci sono persone non vaccinate».
Al centro della conferenza la riapertura della scuola che è stata interessata da una serie di polemiche sia da parte di alcuni presidi, sia da alcuni governatori come Michele Emiliano e Vincenzo De Luca: «La scuola è fondamentale per la nostra democrazia - ha detto Draghi -. Ringrazio il ministro Bianchi, i presidi e gli insegnanti per gli sforzi che hanno fatto oggi e che faranno nei prossimi mesi. Le scuole in Italia hanno riaperto proprio come accaduto nelle grandi nazioni europee dove si registra una situazione pandemica simile alla nostra».
