È tornata carrabile la parte centrale di piazza della Repubblica, compresa fra via Mario Pagano e corso Vittorio Emanuele.
Infatti, ieri è spirata l'ordinanza sindacale che aveva disposto la pedonalizzazione dell'area a seguito dell'arredo urbano «verde» della stessa, effettuato in occasione di una manifestazione ambientalista pre natalizia.
Durante tutto questo tempo numerose erano state le proteste degli automobilisti, costretti a circumnavigare la piazza che, solitamente, attraversavano proprio centralmente.
Insieme con loro quelli che, provenendo dalla direzione contraria, erano costretti anch'essi alla svolta obbligatoria a destra a causa della presenza di transenne correlate all'ordinanza stessa.
L'idea in quanto tale di rendere quel tratto di strada pedonale e arredato è stata molto apprezzabile, considerando che a Bari il prestigio di via Sparano è nato proprio così, partendo da un primo tratto per poi arrivare a pedonalizzarla tutta. Ma è anche vero che, a differenza del capoluogo regionale, le soluzioni alternative qui scarseggiano.
Fra gli altri problemi che si sono determinati, anche la privazione di una ventina di parcheggi di Amet, che non ha potuto in alcun modo recuperarli in altri luoghi perdendo introiti proprio in uno dei periodi nevralgici dell'anno.
Di certo qualsiasi soluzione «green» (termine anglofono sempre più abusato negli ultimi tempi) si voglia adottare, prima deve passare per la matassa di un Piano urbano del traffico di cui ancora non si riesce a trovare il bandolo.


