«Piove a dirotto nei bus della Stp», secondo quanto riferisce e documenta i consigliere comunale di Trani di Fratelli d'Italia Andrea Ferri. Le foto, da lui postate sul suo profilo social, mostrano un gocciolamento intenso proveniente da tetti di scocche non in perfetta manutenzione. «Non sorprendiamoci se poi questi servizi vengono privatizzati - è la provocazione finale di Ferri nella sua segnalazione -: la Stp è una società pubblica, ma nel 2022 non si può ancora viaggiare così in regime di monopolio».
Gli replica Francesco Paolo Cavallo, responsabile dell'Area di esercizio e tecnica di Stp:«Stp, cosi come tutte le società di trasporto pubblico locale, effettua il rinnovo del parco rotabile secondo le disposizioni di legge e sulla base di programmi regionali di investimento. L'attuale parco rotabile della Stp conta 139 mezzi con una anzianità media di oltre 14 anni. Quelli in foto, in ogni caso, non erano bus in servizio. I mezzi in cui piove al'interno sono stati sottoposti a frequenti lavori di risanamento dei tetti - spiega Cavallo -, ma la vetustà e le continue sollecitazioni cui è sottoposta la struttura assemblata che costituisce lo scheletro dei mezzi, crea nuovi giochi e quindi infiltrazioni nella parti rivettate. Come si comprende vi sono fattori esterni, indipendenti dalle volontà delle aziende di trasporto, per una più efficiente gestione del parco rotabile e del servizio affidato. L'auspicio - conclude - è di un nuovo finanziamento regionale per l'acquisto di nuovi mezzi che sostituiscano progressivamente i più vetusti».





