Adesso è ufficiale: è Trani il capoluogo di provincia più virtuoso del 2021 con riferimento alla percentuale di raccolta differenziata. La città ha chiuso al 76,5 per cento, precedendo di gran lunga gli altri capoluoghi della Bat e della Regione, e nei prossimi mesi sarà premiata da Legambiente quale «Comune riciclone» del 2021.
Per giungere a questo risultato consolidato è servito il report che mancava, di dicembre 2021, che Trani ha chiuso con il 75,71 per cento, in leggera crescita rispetto al 75 per cento di novembre. Nell'intero 2021 la città ha prodotto 25.650.000 chilogrammi di rifiuti, di cui poco meno di 20 milioni sono stati differenziati e destinati al recupero, mentre la parte restante smaltita come frazione indifferenziata.
Fra i rifiuti separati e recuperati, la frazione più cospicua è stata l'umido con quasi 850.000 chilogrammi. Carta e cartone fanno segnare circa 275.000 chilogrammi, il vetro 165.000, la plastica 95.000.
Questi i dati delle altre città a cavallo fra novembre e dicembre 2021, ormai da considerarsi cristallizzati almeno in ragione del confronto con Trani: Barletta 69,46 per cento; Andria 59,86; Bari 38,12; Foggia 28,97; Brindisi 44,95; Taranto non pervenuta; Lecce 63,3.
L'Ambito di raccolta ottimale più performante è il Bari 7, grazie soprattutto ai primati pugliesi di Noicattaro e Rutigliano, unici comuni della regione a sfondare il muro dell'80 per cento di differenziata.
Nella Bat è proprio l'ambito di Trani (il numero 1, completato da Barletta e Bisceglie), a fornire il risultato migliore con il 71,07 per cento. A seguire il Bat 2 (Andria, Canosa, Minervino e Spinazzola), con il 60,06 per cento, ed il Bat 3 (San Ferdinando, Margherita e Trinitapoli), con il 48,76.
