Il Raggruppamento temporaneo di professionisti capeggiato dalla società Sinergo Spa di Martellago, in provincia di Venezia, ha vinto il concorso di progettazione per il completamento e rifunzionalizzazione di Palazzo Carcano, con destinazione ad uffici giudiziari.
L'organismo è formato anche dallo studio di architettura Demogo, dei professionisti Gobbo, Mottola e De Marchi, dall'ingegnere Vincenzo Baccan e dalla dottoressa Emma Capurso.
La Sinergo ha riportato il punteggio pari a 80,01 all'esito del secondo grado del concorso di progettazione. nella graduatoria seguono il raggruppamento capeggiato dall'architetto Luigi Franciosini (77,48), Aei progetti (77,09) e Gianluca Vosa (72,6). Escluso, dopo essere approdato al secondo grado, il raggruppamento Milan ingegneria.
Al primo classificato vanno subito 14.383,25 euro, a titolo di acconto pari al 20% dell'importo dovuto di 71.916,25 euro per la redazione del progetto. Al secondo, terzo e quarto classificato va un premio di 9.000 euro.
Gli altri professionisti del progetto vincitore sono di Trevico, in provincia di Avellino, Lendinara, in provincia di Rovigo, e Altamura, in provincia di Bari.
La commissione giudicatrice era formata dall'architetto Francesco Cellini (presidente) e dai professionisti (fra ingegneri e architetti) Silvano Arcamone, Francesco Gianferrini, Giuseppe Lopopolo, Italo Maria Muntoni, Paolo D'Addato e Sebastiano Manta. Il responsabile del procedimento per la stazione appaltante è Davide Ardito, il coordinatore del concorso Valentina Guglielmi.
Il bando era stato emanato lo scorso 30 giugno 2021 e, dopo una serie di procedure preliminari, il 20 luglio si erano aperte le iscrizioni per il contestuale invio degli elaborati e documentazione amministrativa per il primo grado: gli elaborati pervenuti erano stati 23.
I lavori di ampliamento di Palazzo Carcano, quando era di proprietà del Comune, si arrestarono nel momento in cui affiorano resti archeologici che consigliarono un aggiornamento del progetto e dei costi di cui l'ente non è stato più in grado di farsi carico. Da qui la scelta di cederlo all'Agenzia del demanio, nel cui bando il costo stimato per la realizzazione dell'opera è di 9 milioni di euro.
La parte museologica e museografica è stata oggetto del solo concorso di progettazione (primo e secondo grado), mentre le successive fasi di progettazione definitiva ed esecutiva saranno oggetto di un affidamento separato, condotto in stretta collaborazione con la Soprintendenza competente.
Intanto è notizia ufficiale l'inserimento di Palazzo Carcano nel Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato dall'Unione Europea. Questo permetterà di coprire pressoché interamente le spese previste per la ristrutturazione dell'immobile, alleggerendo così il bilancio dello Stato.
Trani, che pure quel palazzo ho dovuto cederlo allo Stato, guadagnerà certamente qualcosa dal punto di vista dei tempi, che nel Pnrr sono particolarmente stringenti: infatti, il collaudo e la consegna dell'opera conclusa dovrebbero avvenire entro la fine del 2026.








