ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Premio nazionale Giovanni Bovio, rinviata la sesta edizione causa restrizioni Covid

La pandemia causata dal virus SARS Covid-19 non ha solo provocato infezioni e vittime, che tutti noi oggi piangiamo, ma è diventata anche causa dell’insorgere di nuovi sentimenti di odio sociale, generando una frattura nella popolazione.

L’Associazione Culturale Progetto Bovio non si occupa esclusivamente del Premio Nazionale Giovanni Bovio (giunto alla sesta edizione), ma fonda la sua esistenza sullo studio della figura del filosofo Giovanni Bovio (Trani, 1837 – Napoli, 1903) interpretando il suo pensiero, ispirandosi a quei principi di libertà, uguaglianza e democrazia, da lui promossi, e che sono stati persino di ispirazione a Giuseppe Zanardelli, nella sua battaglia per l’abolizione della pena di morte.

Tra i tanti episodi di disagio sociale che stanno caratterizzando quest’ultimo biennio, poco rassicurante è quello che è venuto a crearsi fra sì-vax e no-vax, tanto da vedere reiterato il messaggio per il quale i no-vax non avrebbero diritto alle terapie intensive in egual misura ai sì-vax. Noi dell’Associazione Culturale Progetto Bovio ci siamo domandati quale sarebbe stata la reazione di chi, nel lontano 1891, ha pubblicato il trattato “La questione sociale innanzi alla scienza e alla politica”, ed è stato promotore di battaglie parlamentari utili a restituire dignità al popolo Sovrano (ovvero Giovanni
Bovio).

Rispetto a tale contrasto (quello dell’occupazione delle terapie intensive), interpretando il suo pensiero, egli oggi probabilmente avrebbe detto: “Le terapie intensive sono esercizio del diritto alla salute. Non vi può essere disparità tra un vaccinato e un non vaccinato. Negando loro questo diritto, andrebbe negato in egual misura ad una persona che si schianta con un autoveicolo a duecento chilometri orari, rimanendone ferito; andrebbe negato ad un malvivente gravemente ferito durante un conflitto a fuoco; andrebbe negato a chi ha provato a togliersi la vita; occorrerebbe negarla a chi si è macchiato di reati gravi, ed oggi è bisognoso di cure. Chi è l’uomo per assurgere al ruolo di Dio? È altrove che andrebbe cercato il problema!».

Questo è quel che, secondo noi, nell’interpretare i principi etici e morali che hanno caratterizzato l’opera di Bovio, egli esprimerebbe. In relazione all’azione discriminatoria che verrebbe a crearsi nel respingere un concorrente no-vax (non munito, quindi, di Green Pass), in occasione della premiazione in presenza della nuova edizione del Premio, questa Associazione, nel sostenere i principi di libertà e democrazia del suo ispiratore, preferisce rinviare a data da destinarsi la sesta edizione del Premio Nazionale Giovanni Bovio, assicurando così a tutti parità di trattamento. La cultura non è affare di pochi: non può essere ghettizzata. Essa è patrimonio universale! Noi promuoviamo la cultura libera da ogni condizionamento.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca