Nuovo grave episodio avvenuto all'interno del carcere di Trani, con l'aggressione a un detenuto da parte di altri reclus avvenuta ieri.Ne dà notizi il sindacato di Polizia penitenziaria Cosp, attraverso la voce del segretario Domenico Mastrulli.
Secondo quanto riferisce il sindacalista l'uomo, un cittadino straniero, sarebbe stato accerchiato da altri detenuti e aggredito in maniera violenta al punto da determinarne il ricovero nel vicino ospedale di Andria.
Il Cosp coglie l'occasione per sottolineare la situazione di crescente precarietà all'interno delle strutture carcerarie e cittadine, anche e soprattutto la luce delle carenze di organico della Polizia penitenziaria, che avrebbe almeno 80 unità lavorative in meno rispetto al fabbisogno, a fronte di una popolazione detenuta di quasi 370 reclusi.
Critiche anche all'amministrazione penitenziaria, per il fatto che in quella struttura negli ultimi mesi si siano verificati fatti di cronaca e persino inchieste della Magistratura che sembrano denotare l'estrema vulnerabilità della casa di reclusione maschile.
L'episodio denunciato, peraltro, è avvenuto al terzo piano del nuovo padiglione Europa, che sembrerebbe mostrare già da adesso, a breve distanza dalla sua inaugurazione, una serie di gravi limiti.
