La fetta maggiore dei nuovi finanziamenti ottenuti dal Comune di Trani all'inizio del 2022 è nei 5 milioni per il prolungamento del sottopassaggio della stazione ferroviaria fino in via del Ponte romano e la riconversione in zona pedonale dell'ex area merci dal passaggio a livello fino allo stesso previsto prolungamento del sottopassaggio.
Il sottopasso prolungato è un progetto che può procedere più spedito perché isolato dall'altra area, e l'auspicio è che si faccia quanto prima anche per accorciare i tempi di percorrenza verso il centro dei cittadini residenti nel quartiere Stadio.
Il timore invece è che, con i tempi stringenti del finanziamento, si facciano prima le opere dell'ex area merci e poi la famosa soppressione del passaggio a livello, che non si vedrà prima del 2025. «Rete ferroviaria italiana mi ha dato un tempo massimo di circa tre anni per completare l'opera - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro - e mi auguro tanto che questo accada perché significherebbe che il Comune, che parte molto dopo, riesca ad arrivare molto prima. Sono certo che fra i nostri due interventi non vi sia alcuna interferenza e penso invece che ciascuno stimolerà l'altro al completamento perché sono diversi, ma anche complementari».
