Continua il week end con la rubrica “C’è posta per Trani”, un suggestivo viaggio fra i panorami e le immagini storiche della Trani di un tempo: la cartolina di oggi, editore Bianchi, è la seconda di tre che riguarda ancora la nostra meravigliosa villa comunale, nella immagine l’ingresso al fortino, siamo nel 1907.
Qualche curiosità. L’arco che vedete in foto è di origine medievale e fa da ingresso alla poderosa rocca del fortino; sul pilastro dell’arco ci sono due stemmi, uno del Municipio ed uno irriconoscibile. La curiosità di oggi è macabra, ma è pur sempre storia da raccontare. Quando passerete sotto l’arco pensate che state attraversando il patibolo della Sacra Regia Udienza perché qui venivano eseguite le sentenze capitali comminate ai rei di gravi misfatti. La forca era attaccata ad un gancio posto al centro, nella chiave dell’arco con la botola sottostante che attualmente è coperta da lastre di pietra. Dopo l’esecuzione i cadaveri venivano seppelliti nella vicina chiesa di San Vito, si trovava nei pressi della attuale Chiesa di San Domenico, che eretta nel 1075 fu poi demolita nel 1826.
Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere, acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00: “La Bella Époque - Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “Il periodo interbellico - Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021].
