Era il 17 Luglio del 2018 quando tra stupore e meraviglia, grazie ad un finanziamento del ministero della Gioventù intercettato e gestito dall’associazione Delfino Blu, la vasca di Boccadoro tornava a dar bella mostra della sua storia e fascino naturalistico. In questi anni l’area naturalistica è stata sempre aperta alla fruibilità dei cittadini che in tutte le stagioni dell’anno la frequentano e vivono come luogo di contatto con il mare, con la natura e anche con la storia di quei luoghi.
Durante le estati 2019 e 2020 in collaborazione con il Comune di Trani abbiamo anche fornito una serie di servizi ai bagnanti con l’istallazione di tavoli da pic-nic e bagni chimici, servizi molto apprezzati dalla popolazione che da sempre frequenta l’area di Boccadoro come luogo dove trascorrere le proprie giornate al mare.
Allo stesso tempo, purtroppo dobbiamo registrare, il permanere di comportamenti che nulla hanno a che fare con il rispetto dei luoghi e dell’ambiente, ed in particolare facciamo riferimento alla consuetudine di accedere all’area con le auto per parcheggiarle fin in riva al mare.
Passaggio di auto che nel tempo rischia di compromettere il lavoro di ripristino dei sentieri, la tranquillità dei luoghi e degli animali che normalmente stanziano nella vasca e tra i canneti dell’area. Una consuetudine che si accentua in particolare durante i periodi estivi, quando addirittura in riva al mare si crea un proprio parcheggio abusivo.
Essendo stata sin dall’inizio della riapertura, molto chiara, l’idea di non creare all’interno dell’area nessun tipo di infrastruttura, ma di lasciarla vivere come area naturalistica, al fine di arginare comportamenti deleteri per l’ambiente, come associazione Delfino Blu attualmente responsabile dell’area, abbiamo richiesto al comune di Trani ed al comando di polizia municipale la possibilità di istituire un divieto d’accesso (salvo autorizzati) che impedisca a chiunque di accedere nell’area in maniera indistinta e non controllata.
Un segnale che rappresenta un limite per chi pensa di vivere l’ambiente come risorsa proprio dove semmai pescare indistintamente anche al di là delle regole del rispetto dell’ambiente e allo stesso tempo un segnale di accoglienza per chi vorrà vivere l’area di Boccadoro per quello scrigno di valori naturalistici, storici ed ambientale che rappresenta e che per molto tempo era stato dimenticato!
Si ringrazia il Sindaco Bottaro, il comandante di Polizia Municipale per essersi adoperati per il raggiungimento di un ulteriore segnale di crescita civile e sociale per l’intero territorio.
Carmela Borgia, associazione Delfino Blu
