Negli ultimi tre mesi le donazioni di sangue sono diminuite in maniera preoccupante a motivo della contingente pandemia che alimenta paure che nella fattispecie non sono giustificate perché la donazione, fatta in sicurezza, non presenta alcun rischio di infezione.
Molteplici invece sono in vantaggi di una donazione: in primo luogo di carattere umanitario perché costituisce un atto di grande generosità, perché può salvare vite umane o curare gravi malattie, ma anche migliorare la qualità della vita di molte persone ammalate o sottoposte ad interventi chirurgici ricostruttivi. Poi a livello fisico personale, donare il sangue riduce il rischio di cardiopatie e colesterolemia, attiva il metabolismo! Anche una sola donazione può bruciare fino a 650 calorie, in quanto il corpo deve “lavorare” per rimpiazzarlo.
Il prossimo domenica 27 febbraio doppio appuntamento associativo per l’AVIS Trani:
