Nella ricorrenza dell'Otto Marzo, il prof. Filippo Ungaro ha inviato alla nostra redazione un suo testo poetico, riguardante la "Giornata della Donna", "in segno beneaugurante per tutte le gentili componenti femminili della comunità di Trani".
Il mondo a Te radioso sembrava,
se benigna l’alba si annunciava,
di speme nutrendo la giovinezza,
a verde malia tesa con dolcezza.
Dal furore indegno poi vilipesa,
per dura mano vilmente offesa,
il sorriso Ti svanì in un dì scuro,
che il fulgore estinse del futuro.
Del segno di un infausto dolorevago sentore era nel Tuo cuore:
quando il timore parve avverato,
al Cielo fidasti ogni desio grato.
Lesta d’Angeli schiera gaudiosa
Dall’Etere scese mite e pietosa,
in Cori divini T’involò all’Eliso,
d’estasi eternando il Tuo viso.
Fu così che una mimosa insueta
vicino a Te fiorì deliziosa e lieta,
della pace e di libertà doviziosa,
di Virtù Gemma rara e preziosa!
8 Marzo 2022 Filippo Ungaro
In memoria di Romy ed in omaggio per tutte le Donne della Comunità di Trani e della vessata nazione ucraina.
