Comune di Trani e Amet stanno valutando di sporgere denuncia contro ignoti in merito ai sempre più frequenti e massicci tentativi di truffa da parte di persone non meglio identificate ai danni della clientela dell'azienda distributrice e fornitrice di corrente elettrica in regime di maggior tutela a Trani.
Alcune persone, girando con pettorine marchiate da un altro operatore ed un presunto cartellino di riconoscimento, probabilmente contenente un nome fittizio, sostengono falsamente che Amet sia fallita e che non ci siano più le condizioni perché la clientela resti con l'azienda partecipata del Comune.
Il loro modo di fare, sempre più insistente, sta ponendo invece l'azienda nella condizione di passare alla controffensiva alla luce di un'attività sempre più chiaramente fraudolenta.
Basti pensare che, nel momento in cui ieri i truffatori si sono presentati alla porta di casa di un addetto ai lavori (che non conoscevano), e questi abbia risposto loro punto su punto, siano fuggiti via poiché non più in grado di reggere il confronto.
Proprio da Amet, intanto, si apprende che la fine del mercato tutelato delle utenze domestiche è slittata dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023. A maggior ragione, chi intenda restare con Amet fino all'avvento del pieno mercato libero, per procedere solo dopo alla comparazione delle offerte, adesso ha anche una ragione in più per farlo.
