Preparare e rendere consapevoli le coppie all’accoglienza e all’affido dei minori. Questo è l’obiettivo del comitato “Teniamoci per mano” che recentemente ha eletto Benedetta Vaccanio, di Trani, nuova presidentessa.
Con l’arrivo dei profughi dall’Ucraina in Italia diverse famiglie anche di Trani hanno contattato il comitato per offrire la loro disponibilità all’accoglienza di minori ucraini non accompagnati. Sulla questione è intervenuta, per fare chiarezza, proprio Vaccanio che ha detto: “In questo momento dall’Ucraina non stanno arrivando minori non accompagnati, ma soltanto bambini con la loro madre o comunque un familiare. Se dovessero arrivare nel nostro territorio minori soli, arriverebbero comunque in maniera molto centellinata e sarebbero accolti da strutture idonee per farlo. Invece, i minori accompagnati hanno trovato disponibilità: al momento a Trani sono giunte quattro famiglie e ne stanno arrivando altre”.
L’emergenza ucraina ha amplificato una situazione che esiste da molto tempo: l’affido dei bambini. Su questo punto la presidentessa dice: “I bambini sono tutti uguali, sia se si tratta di ucraini che di italiani. Tutti hanno bisogno di una famiglia e di amore. A tal proposito il fine del comitato è quello di promuovere la cultura dell’accoglienza, di dare alle coppie la consapevolezza necessaria ad intraprendere questo percorso ed essere di sostegno successivamente nel percorso genitoriale. Ben venga la disponibilità all’affido, ma questa non può riguardare soltanto i bambini dell’Ucraina. Ovviamente l’idoneità all’affido non è semplice, serve una formazione iniziale e una consapevolezza del percorso che stanno compiendo”.
Di qui l’importanza del ruolo del comitato: “Il nostro comitato è importante per tutte le coppie che vogliano intraprendere un percorso di affido. Il nostro ruolo risulta fondamentale perché offriamo preparazione e consapevolezza. Non dimentichiamo - dice Vaccanio - che anche le famiglie con figli possono adottare un bambino che entra così in un contesto già formato. Il rischio è che l’ingresso di un altro bambino possa scardinare gli equilibri che ci sono nel nucleo. Per questo insieme a noi le famiglie possono riflettere e approfondire il ruolo stesso della genitorialità. È fondamentale il benessere del bambino e della stessa famiglia. Ecco perché è importante avere dei supporti”.
Infine, ricordiamo purtroppo che a Trani manca un albo di famiglie accoglienti. A riguardo Benedetta Vaccanio dice: “Per questo motivo non possiamo rispondere alle esigenze dei bambini tranesi che potrebbero essere accolti temporaneamente in famiglie disponibili. In molte città limitrofe i comuni si sono attivati già da tempo nel costituire tali albi”.
Per ricevere maggiori informazioni sulle iniziative del Comitato, contattare l’indirizzo e-mail: comitatoteniamocipermano@gmail.com oppure visitare la pagina Facebook: Teniamoci per mano.
