Nelle scorse settimane, mi è capitato di incontrare alcuni amici che si lamentavano di aver pagato non solo una multa di €135,90 per essere passati col semaforo rosso (PHOTORED), ma anche un ulteriore multa per non aver comunicato alla polizia locale i dati relativi all’effettivo conducente dell’auto al momento della violazione del C.d.S.
Tutto ciò è scritto sulla documentazione che viene recapitata al proprietario del veicolo, in modo abbastanza chiaro, però mi permetto di far notare che l’obbligatorietà di rendere noti i dati del conducente, per la decurtazione dei punti sulla patente, non sono evidenziati in modo univoco e netto.
Pertanto sarebbe opportuno, un ulteriore stampato a caratteri cubitali da cui evincere in modo semplice e chiaro, il passaggio inerente la decurtazione dei punti sulla patente, evidenziando che la mancata comunicazione entro 60 giorni, comporta un'ulteriore multa che va da 292,00€ a 1168,00€.
Non è mia intenzione colpevolizzare nessuno, anzi bene fa l’amministrazione a punire i trasgressori, al fine di garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine, però oltre allo stampato molto grande del pagamento della multa, andrebbe nello stesso modo, messo in risalto il passaggio della comunicazione del conducente responsabile dell’infrazione.
In effetti spesso la fretta e la superficialità non ci fa porre l’attenzione dovuta su tutta la documentazione ricevuta, specialmente quando questa è scritta con caratteri piccoli.
Quindi chiedo a tutti gli automobilisti, in primis di rispettare il codice della strada, onde evitare spiacevoli sorprese pecuniarie e inoltre di prestare la massima attenzione, quando si riceve una modulistica. Mentre mi appello alla sensibilità degli organi competenti, in primis l’assessore alla polizia urbana, Cecilia di Lernia, affinché venga garantita la massima visibilità e trasparenza, relativa alla documentazione, mettendo in risalto oltre la multa da pagare, anche il passo successivo relativo alla “comunicazione del conducente” per la decurtazione dei punti dalla patente.
Antonio Piscopello

