Un furto con scasso in una pescheria, un altro in casa ed almeno cinque vetture rubate. È questo il pesantissimo bilancio della notte fra venerdì e sabato Santo a Trani, secondo i primi dati raccolti.
Il primo reato predatorio è avvenuto in via Superga, ai danni di una rivendita di pescato. I malviventi vi sono penetrati dalla porta sul retro, non prima di avere oscurato con degli stracci le telecamere di sorveglianza. Erano due e avevano entrambi i volti travisati da cappucci e mascherine. Rubati tutti i frutti di mare, i prodotti congelati in frigo, vini e pasta.
In un'altra zona della città, in via Dell'Olio, i malviventi hanno aperto con una fiamma ossidrica la cassaforte della casa di un docente, in cui erano entrati aprendo la porta blindata senza neanche forzarla: sottratti orologi e monili. Quando commerciante e insegnante si sono recati ai Carabinieri, per le rispettive denunce hanno anche preso atto del fatto che in coda c'erano ben cinque automobilisti cui erano state sottratte le auto.
