Sulla situazione che sta interessando Amet in queste settimane, Emanuele Cozzoli e Andrea Ferri, in qualità di consiglieri comunali del partito Fratelli d’Italia, hanno presentato un'interrogazione.
"In questi giorni - scrivono - presso gli sportelli dedicati alla pubblica utenza di AMET s.p.a., ci sono lunghissime code di cittadini recatisi presso l’azienda perché hanno ricevuto raccomandate A/R relative a “mancati pagamenti” con cui si intima di provvedere al pagamento entro 20 giorni solari" ma "in moltissimi casi le bollette sono state regolarmente pagate entro i termini di scadenza".
Pertanto i suddetti consiglieri chiedono i motivi che hanno portato l’azienda all’invio “a pioggia” delle contestazioni di pagamento; a cosa sono dovuti gli errori de quo; perché l’Azienda non ha provveduto, attraverso un comunicato stampa, a chiarie questa incresciosa situazione; quale sia l’impatto in termini di costi per l’invio delle raccomandate citate; perché, secondo quanto riferito da molti cittadini, non vi è alcun riscontro alle PEC inviate dagli stessi relative alla contestazione dei mancati pagamenti. Ferri e Cozzoli chiedono che l'AMET s.p.a. si faccia carico di avvisare tempestivamente gli utenti del disguido, rassicurandoli che non opererà nessun abbassamento di tensione nè opererà nessun distacco, in nessun caso, sino ad emissione di nuova bolletta.
