Archiviazione per l'ex presidente del consiglio comunale, oggi vice sindaco, Fabrizio Ferrante. Imputazione coatta con rinvio a giudizio per il l'Amministratore unico di Amiu, Gaetano Nacci. È quanto ha disposto il Gip di Trani, Marina Chiddo, a seguito della querela sporta dall'ex consigliere comunale, Maria Grazia Cinquepalmi, nei confronti dei due amministratori pubblici.
I fatti risalgono ad un consiglio comunale effettuato da remoto il 4 agosto 2020, quando scoppiò una lite fra Ferrante e Cinquepalmi. Il presidente, lamentando le continue interruzioni da parte della consigliera, affermava che con quei comportamenti aveva «ammorbato» per anni l'assemblea. La Cinquepalmi reagiva affermando era stato Ferrante «ad ammorbare tutti con le sue fotografie con cui strumentalizza le persone disabili per la sua campagna elettorale».
Ferrante, genitore di un ragazzo disabile, annunciava che avrebbe agito penalmente, ma la querela arrivò dalla consigliera sia nei suoi confronti, sia di quelli di Nacci.
Infatti, all'indomani, Ferrante pubblicò un post sulla lite e Nacci commentava in suo favore: «Hai tutta la mia stima e solidarietà. Neanche dalla peggiore fogna dell'ultimo paese del mondo poteva uscire una frase brutta come quella che è stata preferita ieri, peraltro durante una seduta di consiglio comunale, da un essere indegno sotto ogni profilo».
Il Pm aveva chiesto l'archiviazione per entrambi, ma giudicando Nacci «non punibile per tenuità del fatto». il Gip ha condiviso solo quella di Ferrante, pur ritenendo l'affermazione «sgarbata». Per quanto riguarda Nacci, invece, rileva che «commenta la vicenda con affermazioni pesantemente allusive sul comportamento della Cinquepalmi, anche al di fuori dell'episodio in questione».
«Avevo richiesto l'assoluzione piena - commenta Nacci -, ma adesso chiarirò la mia posizione nel dibattimento». Cinquepalmi si mostra soddisfatta per l'imputazione coatta di Nacci, «che rappresenta un dato di fatto», Ferrante per la sua archiviazione: «Il tempo non perso rinunciando alla mia querela l'ho dedicato a cose decisamente più costruttive».
