Il sogno di 16 ragazzi di Trani e Bisceglie, con disabilità, di lavorare in un ristorante si è trasformato in realtà. È stato presentato ieri il Ristorarte - La locanda del Giullare, in piazza Mazzini, realizzato dalla cooperativa sociale Promozione Sociale e Solidarietà di Trani. Accoglienza, familiarità e convivialità sono stati i temi di una serata che ha dimostrato quanto la disabilità è solo negli occhi di chi guarda e che i pregiudizi sono soltanto ostacoli che possono essere superati.
Non è certamente un ristorante come gli altri perché all'interno si gusteranno le prelibatezze dello chef, ma si respirerà anche cultura, spettacolo, integrazione e solidarietà. Si trova in piazza Mazzini, lì dove c’è già stato un altro ristorante, chiuso da un paio d’anni.
Grazie ad un palco realizzato all'interno del ristorante, i ragazzi saranno liberi di esprimersi come in un laboratorio teatrale permanente. Camerieri sì, ma con licenza di stupire, grazie ad un percorso di formazione che i ragazzi hanno svolto con l’attore comico tranese Marco Colonna. A guidare invece la brigata saranno due chef professionisti, i tranesi Antonio Di Gregorio e Alessio Di Micco, coadiuvati da operatori della cooperativa e volontari.
"La Locanda del Giullare è certamente un’occasione di lavoro e di integrazione per persone ai margini della società, ma anche una sfida culturale al territorio - spiega Cinzia Angarano, presidente della cooperativa -. Da noi non si verrà solo per mangiare, ma anche per vivere un’esperienza complessiva di cibo, cultura, arte, inclusione, integrazione".
Il ristorante aprirà tutti i giorni dal martedì alla domenica, ma una sola volta al giorno, di sera in settimana, a pranzo nei festivi ed è sempre preferibile la prenotazione (0883587387 – info@lalocandadelgiullare.it).
“Ci teniamo a garantire ai ragazzi anche una buona qualità di vita”, aggiunge Cinzia Angarano. “Non intendiamo stressarli, il nostro obiettivo non è il profitto, ci è sufficiente riuscire a rendere sostenibile l’impresa”.
Nasce dunque a Trani un progetto di inclusione e di lavoro, di costruzione del presente e del futuro per molti ragazzi e di sensibilizzazione per cambiare la cultura e abbattere il pregiudizio. L'apertura al pubblico è prevista per domani, venerdì 22 aprile.









