A sorpresa le polemiche entrano in scena anche nel campionato di serie C femminile di calcio e persino a gamba tesa sul calcio giocato, di cui finora ci eravamo esclusivamente occupati e pensavamo di doverci ancora esclusivamente occupare. Ma così non è.
Tutto nasce dà una nota trasmessa dal Chieti alla federazione del calcio femminile, in cui la società abruzzese lamenta presunti favoritismi a beneficio del Trani soprattutto con riferimento alla gara con il Trastevere, rinviata per ben due volte a causa dell’assenza delle atlete delle nazionali straniere che giocano nel Trani.
Tale circostanza, a detta del Chieti, potrebbe Trani in una posizione di ingiusto vantaggio perché disputerebbe il recupero della partita con la squadra capitolina dopo che ci avrà giocato proprio il Chieti.
La società nero verde ritiene tale situazione talmente grave per la regolarità del campionato da valutare il ritiro dal torneo, che pure ha dominato in lungo e largo, salvo poi cominciare a perdere colpi e punti permettendo al Trani, anche grazie alla vittoria dello scontro diretto, di raggiungere le abruzzesi in classifica.
Da parte sua l’Apulia respinge fermamente ogni illazione e valuta a suo volta azioni legali. «Riteniamo che quanto scritto nel comunicato ufficiale diffuso dal Chieti sia molto lontano dai principi di questo sport che noi cerchiamo di trasmettere, oltre che diffamatorio nei confronti della nostra società – scrive il presidente Alessio Scarcella -. Probabilmente a Chieti hanno la memoria corta e non ricordano che proprio per gli impegni delle nostre atlete in nazionale abbiamo, nel girone di andata, disputato tre big-match in dieci giorni senza poterci neanche allenare: giovedì 3 marzo Lecce; domenica 6 marzo Chieti; domenica 13 marzo Res Roma. In ogni caso, alla luce di quanto dichiarato ufficialmente dalla società Chieti, valuteremo azioni legali nei prossimi giorni». Davvero un peccato che questo campionato adesso si rischi di giocare persino nelle aule giudiziarie, e non più soltanto all'interno di un rettangolo di gioco.
