ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

C'è posta per Trani, il gioiello del 1755: palazzo Palumbo

Continua il week end con la rubrica “C’è posta per Trani”, suggestivo viaggio fra i panorami e le immagini storiche della Trani di un tempo, tra gli edifici storici con la seconda fotografia che ritrae l’elegante Palazzo Palumbo edificato nel 1755 testimonia la prosperità economica di Trani nella seconda metà del secolo, un gioiello architettonico dell’epoca.

Qualche curiosità. Palazzo Palumbo fu costruito su un suolo acquistato dall’imprenditore Geronimo Palumbo, con concessione ad edificare sul porto rilasciata per la prima volta ad un privato il 01 ottobre 1742; l’autorizzazione venne data dal Municipio a seguito di una domanda di un certo Don Domenico Save. Nelle intenzioni del committente l’edificio doveva rappresentare la potenza di una ricca dinastia ed il rango assunto dalla famiglia Palumbo nonostante il rifiuto della nobiltà locale ad accoglierne l’istanza di appartenenza ai propri seggi, Trani al tempo registrava delle selettive categorie sociali alle quali ognuno apparteneva (i Palumbo erano per tradizione giuristi ed avvocati).

L’aspetto monumentale viene esaltato dal fatto che la costruzione è isolata e non è addossata ad alcun altro fabbricato e si affaccia, bellissimo, su Piazza Quercia, su Piazza Plebiscito, su Via Statuti Marittimi con l’ingresso principale e su Via San Giorgio per l’accesso delle carrozze ed ai magazzini per le granaglie. Uno dei locali su Via San Giorgio fu destinato a cappella privata dedicata alla Beata Vergine dell’Assunta, viene aperta al pubblico in occasione della festa il 15 agosto, ed è curioso come al primo piano dell’edificio, in una intercapedine ricavata nello spigolo del fabbricato, alloggia una piccola campana che richiama all’adunanza i fedeli. Palazzo Palumbo fu antesignano delle architetture moderne, per la sua fama e bellezza, oltre che ad essere ritrovo e salotto culturale dei personaggi più in vista della città, ospitò illustri visitatori: Ferdinando IV re di Napoli nel 1797, il re Giuseppe Bonaparte nel 1807 ed il re Gioacchino Murat nel 1813. Nella foto le stupende decorazioni sulla volta delle scale realizzate nel 1765 dall’architetto Thomas Fontana.

Il palazzo ha avuto diversi proprietari e inquilini rimanendo solo per un tempo breve di proprietà della famiglia Palumbo che lo costruì, infatti Geronimo Palumbo morendo lasciò due figlie e non ebbe alcuna discendenza maschile. Nel 1872 la nobile Famiglia Quercia di origine spagnola, insieme alla famiglia Brunetti, lo acquistò mutandone la denominazione in Palazzo Quercia.

Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere, acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00: “La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021].


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti