Continua il week end lungo con la rubrica “C’è posta per Trani”, suggestivo viaggio fra i panorami e le immagini storiche della Trani di un tempo, con un’altra personalità che se pur non di nascita tranese, diede lustro alla Città di Trani: l’Avv. Giacinto Francia (1865-1955), è commemorato in una cartolina propagandista dei F.lli Maizzani, su foto di Pietro Galli, che risale agli anni ’20 del Novecento, utile al tempo per la presentazione della sua candidatura come rappresentante del Partito Socialista per la Regione Puglia.
Qualche curiosità. Giacinto Francia, oltre che avvocato, fu anche giornalista, politico e scrittore; nacque a Minervino Murge e morì a Molfetta, visse prevalentemente a Trani dove ebbe anche a ricoprire anche la carica di Sindaco per brevissimo tempo dal 17 dicembre del 1946 al 16 maggio 1947. Si affermò quindi da avvocato illustre nel Foro di Trani, ove da adolescente aveva seguito il padre nella professione forense. Sostenitore dei diritti della povera gente, che difendeva spesso senza compenso, operò con cuore di apostolo e sempre equo nei giudizi. Fu il fondatore del movimento socialista pugliese, affermò i suoi ideali fino alla morte. Antifascista convinto, ne lasciò traccia nei suoi lavori di carattere politico. Affascinato dal secolare prestigio di Trani, ne pianse la menomazione per il trasferimento della Corte d’Appello e con le parole e gli scritti fino agli ultimi giorni della sua vita ravvivò nei concittadini il ricordo della passata grandezza della Città. Famoso fu il suo memoriale rivolto nel 1928 a Benito Mussolini con il titolo “Per la Città di Giovanni Bovio”, affinché Trani fosse elevata a capoluogo di Provincia. fu Sindaco di Trani dal 17.12.1946 al 16.5.1947. La casa-studio di Don Giacinto Francia, frequentatissima da amici e da chi abbisognava di consigli o della sua difesa legale, era accanto alla chiesa di S. Luigi, al civico 17 di Piazza Lambert, un antico palazzo appartenuto nel XVIII secolo alla famiglia Covelli. Lasciò una notevole raccolta di volumi che fu acquisita, dopo la sua scomparsa, dalla Biblioteca Comunale. Un busto in pietra dello scultore tranese Nicola Scaringi fu sistemato nella Villa Comunale nel 1955. L’anno della sua morte.
Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere, acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00: “La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021].
