Sulla questione dei lavori accanto a villa Monetti, è intervenuta la ditta che sta eseguendo i lavori nella persona di Giambattista Scaringi in risposta a quanto detto dal consigliere Vito Branà.
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Confidando sulla sua puntigliosa meticolosità nella ricerca di crimini e misfatti che lei persegue con lodevole fiuto e perspicacia in questa città, con l'intento di denunciare chiunque, a suo dire, ne offenda e ne leda il decoro violando leggi e regolamenti, credo non le sarà sfuggito di notare l'intervallo di tempo che ho ritenuto di frapporre tra le sue accuse infondate, al riguardo della lottizzazione di Via Malcangi (Villa Monetti) in affidamento alla mia Società, e quella che ritengo essere la verità.
La motivazione di tale ritardo sta nel fatto che la comprensione delle stravaganze delle tesi da lei addotte per suffragare quello che lei ha già deciso essere una violazione delle norme in materia di concessione edilizia, non è stata cosa semplice né per me, né per i miei collaboratori, data l'assoluta convinzione di aver agito e di stare agendo nel pieno rispetto di quanto prescritto e autorizzato dalla concessione stessa rilasciata dal Comune di Trani, previa acquisizione di ogni altra autorizzazione di altri Enti competenti.
D'altra parte, la denuncia non è partita da lei, sebbene se voglia attribuire il merito, e dunque, credo sia possibile e addirittura probabile che lei non sappia bene ciò che dice e ciò che scrive negli articoli rilasciati sui Social e sui giornali locali, altrimenti, suppongo, avrebbe evitato il rischio di fare figure barbine su argomenti chiari e totalmente diversi dalle sue interpretazioni politico/popolari!
Non scenderò nell'analisi tecnica di documenti e delibere, di concessioni e autorizzazioni che sono tutti pubblici e facilmente consultabili da chiunque, mi limiterò a dire che la sua propaganda, tipica del partito/movimento a cui appartiene, è tristemente nota per attaccare chiunque operi in questo paese, lanciando accuse false come fossero schizzi di letame e con il bieco fine di raccattare qualche voto di protesta e di rabbia di chi verso chi, in questo paese lavora, produce e crea occupazione con sistemi un tantino diversi dalle vostre demagogie e dalle vostre utopie.
Le dò un consiglio, se mi permette questo piccolo abuso, si studi meglio gli argomenti da usare come arieti di sfondamento e non si metta a caricare se si dovesse rendere conto di avere tra le mani un triciclo senza pedali. Si risparmierebbe brutte figure, rinfrancherebbe la sua intelligenza ed eviterebbe a chi lavora onestamente e con le carte a posto perdite di tempo, e non solo, mentre potrebbe pensare a cose più serie supplendo anche per chi ha voglia di cazzeggiare.
