Con riferimento a quanto riportato ieri, in merito alla sentenza di non luogo a procedere per prescrizione nei confronti di tutti gli imputati dell'inchiesta Contratto di quartiere, è doveroso precisare che l'azione civile di recupero dei crediti da parte del Comune di Trani procede sì, ma solo nei confronti dei costruttori Scaringi e Manna.
L'impresa Graziano, infatti, che ha ceduto l'area del parco di via delle Tufare, ha terminato di pagare gli oneri dovuti nel 2017 a seguito di transazione con il Comune di Trani, e lo ha fatto anche la società Gramc, di cui era socio il costruttore Gerardo Graziano.
La somma residua dovuta da quest'ultima è stata coperta dando al Comune in garanzia immobili con un valore doppio di quello del debito, ormai di fatto cancellato.
