Due pale meccaniche questa mattina hanno spianato la cresta che si era formata lungo la spiaggia di ciottoli realizzata in zona Scoglio di Frisio, così da favorire ulteriormente la balneazione dei cittadini.
In molti erano già al mare qualcuno si è dovuto spostare al passaggio dei mezzi ma, sostanzialmente, I presenti hanno gradito poiché, adesso, la fruizione del luogo sarà decisamente più agevole.
Stamani il vicesindaco ed assessore lavori pubblici, Fabrizio Ferrante, ha presentato agli organi di informazione il completamento dell'intervento realizzato nel lotto numero 3 dei quattro previsti dall'operazione di ripascimento di tratti urbani di litorale e ha chiarito che «il risultato che si voleva conseguire è stato centrato: i ciottoli non si sono per nulla dispersi in mare durante l'inverno, e la circostanza che si sia alzata la cresta è proprio la dimostrazione del fatto che le pietre siano rimaste sulla battigia e non siano state risucchiate dal mare».
A chi si chiede ancora oggi perché non siano stati realizzati frangifrutti, Ferrante risponde chiarendo che «è dal 2016 che la Regione vieta di realizzare queste barriere e, dunque, bisogna intervenire con lavori di altra natura soprattutto realizzando piccoli braccetti di contenimento delle pietre spostate dalla corrente, così come già fatto in altre città».
I lavori non sono ancora terminati. Sono in corso rifiniture soprattutto con riferimento alla ringhiera lungo la rampa di discesa dello Scoglio di Frisio, all'innesto finale della rampa con la spiaggia e altri lavori di completamento.
Ci sono postazioni portarifiuti ed oggi erano presenti i volontari dell'associazione Amici del mare, che si augurano però, come tutti, che gli utilizzatori di questa spiaggia la mantengano pulita e la curino come se fosse casa loro.
Ferrante ha confermato che «a Capo Colonna sono in corso i lavori di completamento del lotto numero 4 con la realizzazione di una nuova scala di accesso al mare, installazione delle nuove ringhiere e pulitura del paramento murario. Poi si tornerà al lavoro al di sotto della villa comunale e, a ripascimento concluso, si potrà realizzare il restauro dell'antico muraglione, per realizzare il quale abbiamo candidato il progetto ai fondi della Rigenerazione urbana 2022».








