Al largo della costa della Bat, e segnatamente da Trani a Bari, prende forma il progetto di un nuovo parco eolico marino, il secondo dopo quello proposto ad aprile dalla Hype, di Bari.
In questo caso la società richiedente è la Rei (Recupero ecologico inerti). con sede legale a Cavallino, in provincia di Lecce.
L'istanza è per l'ottenimento di una concessione demaniale marittima per la durata di 30 anni. L'estensione delle aree interessate è la seguente: lo specchio acqueo oltre il limite delle acque territoriali è pari a poco più di 21 milioni di metri quadrati; quello entro il limite delle acque territoriali è di 676.000 metri quadrati; la zona demaniale marittima a terra misura 56 metri quadrati.
L'impianto eolico sarà composto da 60 aerogeneratori eolici, di tipo galleggiante, per la potenza complessiva di 840 megawatt da realizzarsi oltre le 12 miglia nautiche dalla costa.
Operatori e cittadini interessati potranno presentare osservazioni entro il prossimo 26 giugno alla Capitaneria di porto di Barletta, a tutela dei loro eventuali diritti attinenti gli usi pubblici del mare fra traffico, navigazione, pesca e diporto.
