È la festa dell'Arma, in occasione dei 208 anni dalla fondazione, ma piace pensarla come festa degli italiani. È quello che si è percepito ieri sera, a Trani, in piazza Duomo, dove il Comando provinciale dei carabinieri, a sua volta istituito poco meno di un anno fa, ha festeggiato la ricorrenza con un evento aperto a tutta la città.
Si è tornati in presenza dopo due anni, ma il momento è non meno difficile. I militari percepiscono le ansie della gente, le preoccupazioni in ragione di un quadro tuttora indecifrabile, un nervosismo che si manifesta soprattutto a livello giovanile, dove non si ha una percezione del disvalore di alcuni comportamenti.
Vi è al contrario, nei cittadini, una persistente percezione di insicurezza che sembra si sia persino rafforzata a giudicare dalle code dei denuncianti nelle caserme della Bat, dopo avere subito furti di auto o nelle abitazioni.
Ma la manifestazione, in ogni caso, è stata un’occasione per incontrarsi, confrontarsi e sottolineare, anche e soprattutto, tanti altri brillanti risultati conseguiti proprio sul piano della sicurezza a favore della cittadinanza della provincia.
Di questo ha parlato il Comandante provinciale dei Carabinieri di Barletta-Andria-Trani, Colonnello Alessandro Andrei, dopo avere passato in rassegna i reparti.
Fra gli altri presenti, oltre autorità religiose, civili e militari, anche i familiari delle vittime del dovere della provincia Bat.
Per l'occasione è stato schierato un reparto di formazione, su tre Compagnie, in rappresentanza delle varie componenti che operano sul territorio, che hanno reso gli onori al comandante provinciale.
La prima compagnia è stata composta da militari in grande uniforme; la seconda da una rappresentanza di comandanti di stazione e militari delle compagnie dipendenti, la terza i militari in uniforme operativa per servizi di ordine pubblico e quelli appartenenti alle varie specialità dell’Arma: tra queste, quelli delle stazioni forestali, della Stazione parco di Andria e del Nucleo biodiversità di Margherita di Savoia.
Inoltre sono stati esposti alcuni mezzi di pronto intervento dell’Arma, fra cui le Ducati multistrada e le Alfa Romeo Giulia in uso ai Nuclei radiomobili.
Allo schieramento hanno preso parte anche i gonfaloni della Provincia e dei comuni di Barletta, Andria e Trani, i rappresentanti dell'Associazione nazionale carabinieri in congedo, i labari e medaglieri delle Associazioni combattentistiche e d'arma.
Nel corso della cerimonia, poi, sono stati consegnati riconoscimenti a 11 militari distintisi in delicate operazioni di servizio.
La cerimonia è stata sarà accompagnata musicalmente dalla banda della “Associazione nazionale carabinieri Puglia - La Benemerita”, che ha tenuto un concerto con la partecipazione di cantanti lirici e del fisarmonicista Mimmo Cavallo.












































