ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Lungomare, porto e centro storico di Trani, «via i bidoni dalla vista»: andranno collocati negli armadietti

  • I carrellati della raccolta differenziata scompariranno dalla vista lungo porto, centro storico e lungomare, e saranno tutti occultati in appositi armadietti.

    È quanto ha ordinato il sindaco, Amedeo Bottaro, in un provvedimento che introduce in via sperimentale, per 6 mesi, una deroga alle specifiche regole di posizionamento ed esposizione dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani delle utenze non domestiche ubicate nelle aree del lungomare e portuale.

    L'ordinanza si riferisce alle attività di ristorazione impossibilitate al posizionamento dei propri contenitori in idonei spazi interni di propria pertinenza, Nei provvedimento il primo cittadino incarica il dirigente dell'Area urbanistica, demanio e ambiente di disporre la nomina di un comitato tecnico da costituirsi entro 7 giorni dall'emanazione dell'ordinanza, avvenuta lo scorso 23 maggio.

    L'organismo sarà composto da 4 membri, individuati nelle persone dello stesso dirigente, di quello dell'Ufficio tributi, del comandante della Polizia locale ed un rappresentante di Amiu.

    Per prima cosa sarà effettuato il censimento delle utenze non domestiche, che non hanno spazi di pertinenza idonei al posizionamento dei contenitori, attraverso un'istruttoria che, in via d'urgenza, dovrà essere esperita mediante sopralluogo di almeno un componente del comitato entro e non oltre 30 giorni dall'ordinanza.

    Nel caso sia accertata la sussistenza dell'impossibilità a posizionare in spazi di propria pertinenza i contenitori, si possono proporre al comitato tecnico uno o più luoghi alternativi all'aperto, su suolo pubblico, facilmente accessibili dagli operatori di Amiu e di dimensioni sufficienti per il posizionamento di una adeguata struttura di alloggiamento dei contenitori.

    In altre parole, tutti i carrellati si dovranno collocare in armadietti che dovranno avere le seguenti caratteristiche: colore esclusivamente bianco; essere rimovibili in qualsiasi momento; non creare intralcio alla circolazione pedonale e stradale; contenere uno o più carrellati della capacità fino a 240 litri; essere realizzati in materiale idoneo a resistere agli agenti atmosferici; essere dotati di una serratura con chiavi, la cui copia dovrà essere affidata anche ad Amiu; essere appoggiati su piedi di acciaio che proteggano dalla umidità; essere dotati di una copertura, anche con vegetazione decorativa, così che rappresenti una sostanza impermeabile agli agenti atmosferici.

    Le attività dovranno rispettare il già vigente calendario di esposizione dei rifiuti differenziati e potranno installare la struttura entro 15 giorni dall'ottenuta autorizzazione.

    Il provvedimento è la conseguenza di un recente incontro, tenutosi a Palazzo di città, tra amministrazione comunale e associazioni di categoria proprio per risolvere l'annoso problema della presenza di carrellati della raccolta differenziata in pieno centro storico ed anche sul lungomare, circostanza che rappresenta un grave pugno nell'occhio in una città come Trani, a forte vocazione turistica.

    La possibilità di esporre all'aperto i carrellati è solo data alle utenze domestiche ma, nell'attesa di un adeguamento del relativo Regolamento di gestione dei rifiuti urbani e assimilati per la pulizia del territorio comunale, con questo provvedimento s'è ritenuto opportuno - in via d'urgenza - estendere tale facoltà anche alle utenze non domestiche che non abbiano spazio sufficiente per custodire all'interno dei propri locali i carrellati.

    Se tutti saranno bravi a rispettare l'ordinanza, probabilmente già dai prossimi giorni ci troveremo in presenza di luoghi di passeggio più ordinati, decorosi e puliti.


    Notizie del giorno

    Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca