Che l'attesa in città per il referendum del 12 giugno fosse quanto meno tiepida, per usare un eufemismo, si avvertiva già da tempo.
Ove mai persistesse il dubbio, è sufficiente verificare che le plance per l'affissione di messaggi elettorali stradali a sostegno delle ragioni del «Sì» o del «No» sono pressoché vuote.
In teoria dovrebbero comparirvi i manifesti di Coraggio Italia e Forza Italia, che risultano a favore del «Sì», ma si fa fatica a scorgerli.
Nessun altro partito si è proposto, come si legge da delibera con cui la giunta comunale aveva approvato la ripartizione e assegnazione degli spazi di propaganda elettorale diretta nel territorio di Trani per il referendum abrogativi sulla giustizia del 12 giugno 2022.
Entro il termine indicato le uniche due domande pervenute erano state proprio quelle di Coraggio Italia (il movimento del governatore della Liguria Toti) e Forza Italia. Non pervenuti tutti gli altri partiti e movimenti.
I manifesti sarebbero dovuti comparire in piazza della Repubblica, piazza Plebiscito, via Giustina Rocca, via Sant'Annibale Maria di Francia angolo via Superga, piazza Gradenigo, largo Caduti di tutte le guerre, via Anna Teresa Stella, via Nicola da Trani, piazza Albanese, piazza Nassirya. Il condizionale è d'obbligo poiché, ad oggi, le plance sembrano ancora vuote.
Appare evidente che, nell'assenza di una contemporanea consultazione politica e(o amministrativa, come invece sta accadendo nelle Barletta e Canosa, l'interesse per la consultazione del 12 giugno sia abbastanza freddo ed in piena contrapposizione all'innalzamento esponenziale della temperatura climatica.
Eppure in gioco ci sono importanti destini legati alla giustizia, racchiusi nei cinque quesiti stampati nelle altrettante schede che saranno consegnate agli elettori.
A conferma del fatto che per questa tornata elettorale la politica è entrata molto marginalmente, vi è anche il fatto che la nomina degli scrutatori sia avvenuta tramite sorteggio integrale e non designazione diretta dei componenti della commissione elettorale.
A Trani sono chiamati al voto 45.138 cittadini. Si vota domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23, con scrutini a seguire.
