In questi anni, lo sviluppo delle zone Turrisana, Capirro e Pozzopiano hanno di fatto reso l’incrocio tra via Istria e Via Imbriani il più trafficato della città. Infatti durante le ore di punta, ma non solo, la coda su via Istria arriva all’altezza del Pala Assi, mentre su via Imbriani parte dai pressi della stazione ferroviaria. Inutile soffermarsi sugli ingorghi che si creano in prossimità del suddetto incrocio con automobilisti e pedoni che imprecano l’uno contro l’altro per arrogarsi la precedenza. Anzi sono favorevolmente sorpreso che a tutt’oggi non siano ancora successi episodi di cronaca nera.
In un periodo dove la violenza è purtroppo di casa sulle nostre strade, non sorprendiamoci un giorno di dover assistere ad aggressioni verbali o peggio ancora a veri e propri atti violenti nei confronti del malcapitato di turno. Tra l’altro questo incrocio è la porta d’ingresso della nostra città, per coloro che vengono da Corato e/o dal casello autostradale; quindi uno snodo importante
soprattutto per i turisti in arrivo (speriamo tanti), in prossimità dell’estate. Certo con quel caos anarchico, non ci facciamo una bella figura. Anzi…..
Quindi serve urgentemente l’installazione di un semaforo, chiaramente sincronizzato col quello vicino, posto all’altezza dell’incrocio tra Corso Italia e via Imbriani, al fine di rendere il crocevia stesso più scorrevole e ordinato. Inoltre va anche sottolineato che l’incrocio è frequentato da camion, caravan, auto con roulotte, bus di linea e turistici che se non trovano l’automobilista di turno,
cortese e paziente, rischiano di restare fermi per diversi minuti, con tutte le conseguenze del caso, cioè inquinamento, rischi incolumità personale, perdite di tempo, manovre rischiose e al limite della collisione.
Mentre disegnando e segnalando la linea di stop in via Istria all’altezza del nr. civico 7, tutti gli automezzi avrebbero la possibilità di svoltare sia da via Imbriani verso via Istria e viceversa, in modo tranquillo, facile e veloce.
Spero che gli organi competenti prendano in considerazione questa mia richiesta (che è un po' di tutti i cittadini tranesi) per porre rimedio a questo status quo ed intervenire celermente prima che accada ahimè (spero di no) l’episodio di cronaca nera con tutti i suoi risvolti negativi.
Antonio Piscopello
