“C’è posta per Trani” ritorna con le suggestive immagini selezionate dagli straordinari libri, unici nel suo genere, di Rino Mennea, sui quali sono pubblicate non solo le cartoline d’epoca, ma anche foto di importanti ed interessanti luoghi tranesi che raccontano ancora oggi la storia di Trani città meravigliosa. La prima delle tre foto che pubblicheremo questo week end riguarda Palazzo Gadaleta (pg.210), l’edificio si trova fronte porto con ingresso principale da piazza Trieste.
Qualche curiosità. Palazzo Gadaleta fu edificato dalla nobile omonima famiglia immigrata dalla vicina Molfetta ed aggregata al Sedile San Marco dal 1647. I nobili Gadaleta dunque, fissando la residenza in Trani, costruirono la propria dimora al porto sul sito o nelle vicinanze del Monastero si S. Agnese e della Chiesa di Santa Lucia che nel primo impianto non faceva parte dell’edificio, ma successivamente, nel 1734, ne diventò parte: nella immagine che pubblichiamo potete vedere l’interno della chiesetta posta a destra dell’ingresso. L’edifico che purtroppo non gode di ottima salute, ospita attualmente distaccamenti del Tribunale di Trani e dello stesso, dal 1862 al 1911, fu sede di Uffici Civili e Penali. I proprietari dell’immobile cambiarono più volte fino a quando il fabbricato divenne una struttura pubblica quale patrimonio del Comune e della Provincia, agli inizi del 1800 fu destinato ad ospitare profughi politici, poi divenne caserma di fanteria ed infine scuola della Suore Angeliche verso la metà del Novecento. L’attuale struttura che si affaccia su piazza Trieste non ha subito variazioni rispetto al fabbricato originale.
Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00: “La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021].
