La Guardia di Finanza ha operato un sequestro di beni per equivalente, di 910.000 euro, nei confronti dell'ex presidente di Sly Bari e Trani, e fino a poche settimane fa Audace Cerignola calcio, Danilo Quarto. Lo ha disposto il Gip di Bari su richiesta della locale Procura.
L'ipotesi accusatoria nei confronti dell'indagato è che la sua società, la Sly service security, con sede a Bari, avrebbe evaso le imposte sui redditi e non avrebbe presentato alcuna dichiarazione dal 2015 al 2018.
La società sarebbe stata formata dai genitori e dalla sorella dell'indagato, che avrebbe così frazionato il proprio patrimonio fra i familiari.
Ma questo non avrebbe impedito ai militari di ricostruirne i movimenti e procedere al sequestro preventivo di beni mobili, immobili partecipazioni societarie ed altro, fino a concorrere all'importo di 910.000 euro, pari all'evasione contestata.
