Si sono celebrate ieri le esequie del dottor Domenico Muzi, 86 anni, l'indimenticato dirigente comunale che fu a capo della Ragioneria fino al 1995, quando raggiunse la quiescenza.
Già vice ragioniere capo nella stessa ripartizione, salì al vertice dell'Ufficio ragioneria nel 1990. La pensione arrivò con l'insediamento del sindaco Giancarlo Tamborrino.
Professionista preparato, sempre gentile e disponibile, Muzi ha rappresentato uno degli ultimi esempi dei dirigenti tranesi capaci di reggere il Comune nel vero senso della parola, grazie alla profonda conoscenza di tutti i dipendenti, interlocutori e meccanismi della pubblica amministrazione.
Sarà un caso, ma dopo di lui ebbe inizio un autentico stillicidio di dirigenti della Ragioneria che, nel migliore dei casi, duravano in carica un anno e poi andavano via.
Con lui scompare una gestione della cosa pubblica davvero d'altri tempi.
