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Decoro e pulizia della città: le proposte di un cittadino

È fresca di queste settimane la notizia della nomina del nuovo Amministratore Unico dell’AMIU, ing. Ambrogio Giordano. Colgo l’occasione da semplice cittadino tranese, per rivolgere all’Ing. Giordano un sincero augurio di buon lavoro. Certo del suo proficuo e costruttivo impegno, spero di rivedere al più presto la nostra Trani, più curata e più pulita.

Certamente il compito non è dei più semplici; infatti a memoria, devo andare indietro di diversi decenni, per ricordarmi una Trani cosi sporca e inzvois (scusate il francesismo, ma rende l’idea). Del resto anche il nostro sindaco pubblicamente, in modo obiettivo e trasparente, ha ammesso che la situazione igienica in città è al limite della sopportazione. Quindi dopo gli elogi all’amministrazione Bottaro, per il salvataggio dell’Amiu, per le nuove assunzioni, per il nuovo parco macchine, e per la raccolta porta a porta che ci vede al primo posto tra i capoluoghi in Puglia, andrebbero anche esaminati attentamente i motivi di questo disservizio.

  1. Carenza di personale ? NO. Alcuni pensionamenti sono stati compensati con nuove assunzioni. Tra l’altro per alcune mansioni si potrebbero impiegare, anche coloro che usufruiscono del Reddito di Cittadinanza.
  2. Carenza di mezzi ? NO. Visto i nuovi investimenti nel parco macchine.
  3. Poca professionalità degli operatori Amiu ? Spero di NO. Vengono pagati per svolgere un servizio altamente professionale ed importante per la nostra città. Una Trani sporca, allontana i turisti e ci penalizza sia sotto l’aspetto economico, ma soprattutto dal punto di vista igienico-sanitario. Alcuni cittadini lamentano che già prima delle 11.00, vedono gli Ape Car dell’Amiu, che si dirigono molto lentamente verso la contrada “Puro vecchio”. Francamente penso che siano le solite dicerie da bar, dettate più dall’invidia che da una vera e propria constatazione. Certo un controllo più capillare da parte dei responsabili, sarebbe un ottimo deterrente.
  4. Cattiva gestione del personale ? FORSE. In città ci sono molti operatori ecologici motorizzati e pochi operatori per le strade. Però francamente più che puntare il dito sull’operato degli operatori ecologici, che a mio modesto parere svolgono il loro servizio in modo ottimale, ma non eccellente, punterei il dito sull’inciviltà di noi cittadini. Troppo facile prendersela con lo “spazzino di turno”. Basta farsi una passeggiata nelle campagne, sugli svincoli o nelle aree di sosta della 16 bis oltre che nelle periferie della città per accertare il livello d’inciviltà. Ma anche per le vie cittadine, troviamo di tutto, mascherine, mozziconi di sigarette, fazzoletti di carta, bottiglie di vetro e plastica, piatti e bicchieri di carta e persino camere da letto e sanitari per bagno. Un vero e proprio outlet all’aperto.

Quindi prima di giudicare o lamentarci, sarebbe utile per tutti, me compreso, fare autocritica. Però qualche correttivo potrebbe essere utile per risolvere in parte il problema della “monnezza” in città.

La raccolta porta a porta, dev’essere effettuata alle prime ore dell’alba, in modo che entro le ore 10.00 di mattina, i marciapiedi devono essere liberi da ingombri di rifiuti e pedonalizzabili (scopo per cui sono stati realizzati). Mentre scrivevo questo articolo ho appreso che finalmente la raccolta porta a porta inizierà alle ore quattro del mattino. Ottimo provvedimento.

Anche le spazzatrici devono entrare in servizio durante la notte. Di mattina non servono a niente. Devono districarsi in un traffico caotico, con notevoli perdite di tempo, e dopo le 7.30/8.00 tutti i marciapiedi e i sotto marciapiedi soprattutto in centro, ma anche in periferia, sono occupati e invasi totalmente dalle auto, per cui la spazzatrice, non trova nessun spazio utile e libero, per poter pulire. Quindi farlo di notte o all’alba, comporterebbe molti vantaggi:
a) meno traffico e quindi più velocità nel servizio;
b) meno consumo di carburante a vuoto;
c) meno inquinamento;
d) ottimizzazione del servizio, agevolato da marciapiedi e sotto marciapiedi liberi da auto.

Quindi strade più pulite in minor tempo. In alternativa, si potrebbe tornare alla sosta a giorni alterni, in modo da avere le strade pulite al massimo ogni 2 gg. Un tempo si faceva; si potrebbe ripristinare tale servizio anche a titolo provvisorio e sperimentale.
Infine mi permetto di fare un’ultima proposta. Siamo nel 2022 e vedere gli operatori ecologici pulire le strade ancora con le “ramazze”, mi viene un po' da sorridere. Sarebbe più opportuno e conveniente dotare gli Ape Car (tre ruote) di pannelli fotovoltaici e inverter collegati ad un motore/aspiratore; a quest’ultimo andrebbe collegato un tubo a spirale (quindi allungabile) del diametro di 20/25 cm.

In questo modo avremmo una pulizia più metodica e accurata, perché la ramazza non toglie polvere, mozziconi di sigarette, oggetti di piccole dimensioni, quindi le strade anche dopo il passaggio dell’operatore ecologico non sono ben pulite e non certo per colpa sua. Invece con un tubo aspiratore il servizio sarebbe molto più veloce ed efficace e quindi si potrebbero pulire durante lo stesso orario di servizio, molte più strade e marciapiedi, rispetto a quanto avviene ora. Inoltre si potrebbe usare anche con le auto in sosta. Non so se questa tipologia di mezzo esiste già in commercio. Andrebbe fatta un’indagine di mercato e in caso negativo, si potrebbe espletare un bando ad hoc.

La nostra Trani è bella, impegniamoci tutti a mantenerla pulita.

Antonio Piscopello

(foto di repertorio)

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