ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, urge censimento della pubblica illuminazione: incarico di 11.000 euro ad un professionista

Un censimento dei pali della luce per fare... luce. Capita anche questo a Trani, città che viene da sempre qualificata come una delle più e meglio illuminate del Mezzogiorno e forse s'Italia, anche grazie al colore e calore delle lampade utilizzate nel centro storico, che esaltano con un effetto quasi teatrale quegli scenari incantevoli.

Ciononostante, l'impianto della pubblica illuminazione della città vive da sempre un rapporto, mai del tutto chiarito, fra il Comune e la sua ex municipalizzata, Amet, oggi partecipata. Il Comune paga realmente il giusto, o versa soldi ad Amet anche per impianti che non sono dell'azienda?

L'azienda di piazza Plebiscito, nel suo contatto di servizio con l'ente, non ha soltanto la distribuzione e vendita al mercato tutelato dell'energia elettrica, ma anche pubblica illuminazione, semaforizzazione e lampade votive cimiteriali, oltre il trasporto pubblico locale, la sosta a pagamento e i servizi ai diportisti presso la darsena comunale.

Sulla pubblica illuminazione, però, l'Area lavori pubblici vuole fare a tutti gli effetti «luce» ed il dirigente, Luigi Puzziferri, ha così affidato all'ingegner Alessandro Cafagna un incarico, per un importo di poco meno di 11.000 euro, per la mappatura esatta degli impianti. In altre parole un autentico censimento che, peraltro, dovrà tenere conto di una serie di premesse e paletti.

Preliminarmente, per l’esecuzione e gestione di illuminazione pubblica e monumentale ed impiantistica semaforica il Comune versa annualmente ad Amet 660.000 euro, e poi altri 50.000 per la manutenzione dell’impianto di videosorveglianza.

Allo stato, peraltro, «la quasi totalità dell’impianto di pubblica illuminazione del Comune di Trani è di proprietà di Amet - si legge nel provvedimento -, ad eccezione degli impianti realizzati successivamente al 1996 nelle aree assoggettate a piani urbanistici esecutivi di iniziativa privata e/o agli impianti realizzati dal Comune di Trani con finanziamenti comunali e/o regionali»

Di conseguenza - osserva il dirigente - l’importo corrisposto dal Comune nei confronti dell’Amet non è da riferire al costo del “servizio di manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione”, ma (per gran parte) all’utilizzo dell’impianto di pubblica illuminazione di proprietà di Amet, di cui la stessa Amet garantisce la gestione e manutenzione sia ordinaria che straordinaria, e solo in piccola parte alla gestione del “servizio di pubblica illuminazione” dell’impianto di proprietà comunale.»

Morale della favole, «non è ipotizzabile un affidamento a terzi della manutenzione di un impianto non di proprietà comunale» e quindi il Comune si sarebbe accorto di pagare ad Amet servizi su impianti ad essa estranei, quindi di avere pagato per 26 anni, dal 1996 ad oggi, più del dovuto alla sua azienda.

In conseguenza di ciò, «risulta necessario ed urgente procedere al censimento degli impianti di pubblica illuminazione esistenti sul territorio, concessi in proprietà alla società Amet Spa - conclude il dirigente -, anche per definirne il grado di efficienza energetica e sicurezza al fine di predisporre uno studio di fattibilità tecnica ed economica per la gestione e l’efficientamento. Analogo studio dovrà essere effettuato sulla porzione di impianti di proprietà del Comune».


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti