L'avvocato Giuseppe Paolillo è prossimo a dimettersi dalla carica di componente del Consiglio di amministrazione di Amet, con le funzioni di Amministratore delegato, per incompatibilità in quanto vincitore di concorso in un ente pubblico.
La sua imminente uscita di scena determinerà lo scioglimento del Cda, che era formato dal solo Paolillo e da Umberto Salinas, presidente.
Il terzo componente non c'era in quanto Luigina Monaco (che a sua volta aveva sostituito Daniela Lombardi) aveva a sua volta vinto il concorso per un posto a tempo pieno e indeterminato nel Comune di Trani (categoria C) e dunque si era dimessa sempre per incompatibilità dalla carica.
Appena Paolillo formalizzerà le dimissioni l'azienda sarà retta momentaneamente dal Collegio sindacale, presieduto da Natalina Cuocci e completato da Felice Cuocci e Giuseppe Termine.
Il sindaco Amedeo Bottaro a quel punto, in quanto rappresentante del socio unico dell'azienda di piazza Plebiscito, emanerà un avviso pubblico per manifestazione di interesse utile a proporre la propria candidatura per il prossimo Consiglio di amministrazione di Amet. Quello presieduto da Paolillo sarebbe dovuto restare in carica altri due anni.
