Al giro di boa del 2022 Trani si conferma capoluogo regionale della raccolta differenziata, fra i comuni capoluogo di provincia, con una percentuale della 74,64%, risalita grazie al quasi identico 74,66 di giugno 2022.
Nel sesto mese dell'anno la città ha fatto anche registrare un calo della produzione pro capite dei rifiuti, scesa da 42 a 40,2 chilogrammi per cittadino.
Nella prima metà dell'anno la città ha prodotto quasi 13 milioni di chilogrammi di rifiuti, di cui oltre 9 milioni e mezzo sono stati differenziati e la parte restante conferita agli impianti di discarica.
Per quanto riguarda le voci più dettagliate, a giugno Trani ha prodotto 240.000 chilogrammi di carta e cartone, 188.000 di vetro e 57.000 di plastica. Molto alto il volume dei rifiuti stradali, fra quelli conferiti alle postazioni di cestini e quelli spazzati su strade e suolo pubblico: in totale oltre 620.000 chilogrammi.
A Trani la raccolta differenziata porta a porta si tiene a pieno regime da novembre 2020 e subito, da quel mese, ha fatto registrare numeri molto alti senza mai scendere sotto il 70%, ma piuttosto sfiorando in alcune occasioni l'80. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione comunale era il 70% e, dunque, non soltanto è stato raggiunto, ma si è consolidato nel tempo.
A favorirlo, un servizio sempre più capillare da parte dell'azienda partecipata Amiu, che fino a settembre sta vedendo i suoi operatori raccogliere le frazioni già a partire dalle 4 del mattino. Inoltre il supporto di due isole ecologiche mobili, rispettivamente in via Superga e via Andria, e del centro comunale di raccolta, in via Finanzieri, aperto anche la domenica e sempre più largamente utilizzato dai cittadini per il conferimento di rifiuti anche ingombranti, portati lì con i propri mezzi. Peraltro Amiu organizza sempre il ritiro degli stessi ingombranti, a domicilio, previa fissazione di appuntamento con l'azienda, telefonando al numero 0883582993.
Per quanto riguarda gli altri comuni capoluogo di provincia nella Bat, Barletta è aggiornata a maggio e ha una media del 68,31 per cento di differenziata con una produzione pro capite di 36 kg. Ad Andria la percentuale, sempre aggiornata a maggio, è 61,17 con 37 kg di rifiuti per utente.
Questo il quadro degli altri comuni capoluogo di provincia in Puglia: Bari 40,12% con 47,9 kg; Foggia 19% con 40,7; Brindisi 41,6 con 37,9; Taranto 27,07 con 41,47; Lecce 66,67 con 40,14, ma nei capoluogo salentino sono stati rilevati soltanto gennaio e marzo 2022, mentre mancano all'appello tutti gli altri mesi.
Tornando alla Bat, questo è il quadro degli altri sette comuni: Trinitapoli (aggiornato a febbraio) 48,3 con 30,2; San Ferdinando di Puglia (aggiornato a marzo e senza gennaio) 63,5 con 27,6; Margherita di Savoia non pervenuta (ultimo dato 35,8 a ottobre 2021); Spinazzola 58,7 con 27,5; Minervino Murge non pervenuta (ultimo dato 72,6 con 26,92 nel 2021); Bisceglie (aggiornato a febbraio) 67,8 con 34,9.
Tutti i dati sono tratti dall'Osservatorio regionale dei rifiuti Puglia.
