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Trasporto disabili Asl Bat, «tutte le conseguenze della privatizzazione»

Era il 2019 e la ASL BAT indicava una procedura aperta per l’appalto dei servizi di trasporto disabili da e per i propri centri di riabilitazione, con clausola sociale che prevedeva per l’appaltatore l’obbligo di assumere il personale utilizzato dalle precedenti imprese affidatarie dell’appalto con la garanzia delle condizioni economiche e contrattuali già in essere. Con delibera del 24 Gennaio 2020, i servizi nel comune di Trani verranno affidati alla ditta Autolinee Dover.

La procedura partì male già in partenza ed il suo evolversi non è stato dei più felici: se alcuni Lavoratori sembrerebbero non essere stati inseriti nell’elenco degli interessati al cambio d’appalto (stando a quanto dichiarato dalla Dover in un verbale di conciliazione), per altri furono indicati scatti di anzianità errati senza che venissero mai rettificati in fase di gara, nonostante tale refuso fu anche evidenziato dal principio con una missiva legale inviata proprio alla ASL BAT (Direzione Generale, Dirigente Amministrativo, Dirigente Area Patrimonio e Responsabile del Procedimento), comportando enormi ricadute su quella che sarebbe stata l’attuale retribuzione dei Lavoratori.

Ma oltre il danno, anche la beffa: nel mese di marzo 2020 perveniva la notizia della sospensione del servizio del trasporto disabili, pare disposta dalla ASL BAT, ed i Lavoratori che dovevano essere assunti dalla Dover, sempre per via della clausola sociale nel lotto del Comune di Trani, non firmarono né il nuovo contratto di assunzione e né vennero più richiamati a lavoro, ma furono collocati in disoccupazione, percependo la NASPI. Solo dopo alcune sollecitazioni dei Lavoratori, la Dover assunse i Lavoratori (due nel mese di luglio 2020 ed uno nel mese di dicembre 2020) con accordi sindacali e procedure di conciliazione senza il riconoscimento dei pregressi scatti di anzianità ed applicazione di contratti peggiorativi, con superminimi assorbibili e quindi a nostro avviso abbastanza discutibili in quanto sembrerebbero quasi voler derogare una clausola sociale.

Insomma, alle assenti garanzie a tutela dei Lavoratori nei passaggi di rito che sembrerebbero riconducibili ad evidenti “disattenzioni” della ASL BAT, anche la ditta appaltatrice “Dover Autolinee” ci ha messo del suo… e continuerebbe a farlo!

Da quanto riferitoci, il servizio di trasporto disabili nell’ambito del Comune di Trani affidato alla Dover non sembrerebbe del tutto allineato a quanto previsto dal capitolato di gara e presenterebbe alcune criticità: a fronte di un servizio per il quale erano richiesti per ciascun lotto, due mezzi più uno di riserva e per ciascun mezzo un autista e un accompagnatore, ad oggi nel lotto del Comune di Trani risulterebbero effettivamente in servizio un solo autista ed un solo accompagnatore con un solo mezzo che viene parcheggiato in un’area di servizio, senza servizi igienici privati per i dipendenti ed in merito al quale non siamo in grado di sapere se siano garantite le procedure di sanificazione e pulizia previste dai protocolli per il contrasto alla diffusione Covid19.

Ora, questa è solo una sintesi di una serie di elementi che ai nostri occhi, sicuramente poco esperti, non tornano e siamo certi che la ASL BAT, Comune di Trani e anche la Dover Autolinee saranno in grado di dare le dovute e necessarie rassicurazioni. Quello di cui siamo certi è che questa è una delle tante e numerose vicende presenti nel nostro Paese, di Lavoratori dimenticati ed invisibili alle istituzioni, che sono la evidente dimostrazione dei danni causati dalle privatizzazioni dei servizi pubblici essenziali.

Per questo è ora di cambiare definitivamente passo e di procedere con la vera internalizzazione dei servizi e garantire non solo Diritti ai Lavoratori ma anche ai Disabili e Cittadini Pugliesi!

USB LP Puglia

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