Ignoti hanno segato il segnale di divieto di transito all'inizio della strada sterrata che conduce alla vasca di Boccadoro. Lo fanno sapere gli attivisti di Legambiente, che lamentano i sempre più frequenti tentativi di violare una zona protetta come quella umida al confine fra Trani e Barletta, nonostante gli sforzi della stessa Legambiente di altre associazioni di custodire l'area in questione.
Anche la sbarra di chiusura della strada spesso viene ritrovata aperta, perché sistematicamente catene e lucchetti vengono fatti saltare con cesoie.
Legambiente chiede alle istituzioni «di intraprendere azione immediate come l'installazione di un nuovo cartello di divieto di accesso e, soprattutto, videocamere di monitoraggio e intensificazione dei controlli dell'area, dove nel fine settimana non mancano di campeggiare intere file di auto di famiglie con fornacella al seguito che, visti i recenti incendi in zona, rappresentano un ulteriore fattore di elevatissimo rischio».

