In via Bisceglie, ben oltre l'incrocio con via de Gemmis in direzione Seconda spiaggia, sembra ci si trovi in presenza di una repubblica autonoma con riferimento al corretto conferimento dei rifiuti urbani, che qui verrebbe quasi del tutto ignorato.
Infatti, secondo quanto denuncia pubblicamente l'ex consigliere comunale Maria Grazia Cinquepalmi, lungo il marciapiede prospiciente alcuni numeri civici, sarebbero sempre presenti tutti i carrellati della differenziata e non soltanto quelli di volta in volta previsti nel calendario di raccolta.
Questo determina gran confusione, ma anche sporcizia perché in molti depositano buste all'esterno anche non appartenendo alle residenze di quell'area.
E ieri, purtroppo c'è stato un incendio che ha distrutto quasi tutto ed annerito la parete delle varie proprietà, da poco ripitturata. Di seguito l'intervento di Cinquepalmi, con le foto che sembrano documentare senza tema di smentita quanto affermato.
***
Questa è l’isola ecologica di Via Malcangi 263/265, aperta giorno e notte, a qualsiasi ora, da circa due anni. Tutti, residenti e non, conferiscono ogni giorno quello che vogliono indipendente dal giorno di raccolta perché i bidoni sono sempre lì.
Chiaramente l’isola ecologica non autorizzata, ma tollerata da Amiu e vigili urbani, è aperta a chiunque voglia conferire rifiuti di qualsiasi genere. Sono state inviate numerose Pec aila Polizia locale e all’Amiu, tutte rimaste inevase e ignorate.
I rifiuti stazionano per settimane intere ed oggi (ieri, ndr) si è sviluppato un incendio, con rifiuti e bidoni bruciati: sono intervenuti i vigili urbani e la situazione è quella che potete vedere dalle foto.
Adesso i bidoni abusivi che stazionano su suolo pubblico verranno rimossi? Gli abitanti del civico 263 e 265 si adegueranno al resto della popolazione tranese? A loro non si applica lo stesso regolamento? Perché le autorità competenti ignorano le segnalazioni e non intervengono? Chi risarcirà il muro ripristinato da poco dagli abitanti del civico 261?
Maria Grazia Cinquepalmi







