I rallentatori di via Andria hanno avuto vita breve. I dossi si sono quasi tutti smontati e i pezzi in gomma sono volati ai bordi della strada a causa dell'intenso traffico di mezzi pesanti.
Sull'asfalto sono rimasti ben pochi moduli, ma quel che più preoccupa sono le teste dei bulloni e le rondelle rimaste conficcate nella sede stradale, che possono tagliare le gomme dei veicoli in transito.
Così, da essere una misura di sicurezza, oggi quel che resta di quei dispositivi è divenuto un problema in più su una strada che già versa da tempo in condizioni pietose e per la quale si spera, a breve, partano i lavori (aggiudicati) di nuova bitumazione con i fondi del bando regionale “Strada per strada”.




