L'ex consigliera comunale Maria Grazia Cinquepalmi interviene in risposta alla nota del gruppo Con sui nuovi arredi urbani in via San Giorgio, via Ognissanti e piazza della Libertà e coglie l'occasione per parlare del problema sicurezza in città.
«“Trasformare le strade cittadine in luoghi di transito più sicuri e più decorosi" (frase ripresa dal suddetto comunicato, ndr). Quello che quotidianamente accade in piazza Libertà, via Mario Pagano, via Lagalante e dintorni - dice Cinquepalmi - non si può raccontare. Tutti tacciono. Risse, spaccio di droga, alcool e mala vita forestiera presidiano il nostro territorio durante la notte. La cura degli spazi pubblici è importante ma la sicurezza di quei luoghi dovrebbe essere una priorità assoluta. Sabato sera una Golf nera sfrecciava per le strade della città ad una velocità indescrivibile.
Che fine hanno fatto le telecamere di video sorveglianza installate in via Baldassarre angolo via Mario Pagano, via Lagalante, via Casale, via Annunziata, piazza Tommaselli e piazza Libertà? L’utilizzo e il corretto funzionamento della video sorveglianza dovrebbe costituire un valore aggiunto nel contrasto a tutte le forme di illegalità diffusa sul nostro territorio.
Gli organi di pubblica sicurezza abilitati a visionare le immagini delle videocamere segnalano quello che accade in quei luoghi? Perché non collegare gli apparati direttamente con il Comando dei Carabinieri di Trani attraverso la creazione di una centrale operativa.
Questi strumenti dovrebbero essere una risorsa per contrastare comportamenti non conformi alle regole della civile convivenza ma, ahimè, a quanto pare, benché installate, non vengono utilizzate. Ormai a Trani i tavoli sulla sicurezza non si contano più. A cosa sono serviti? PS: il fornitore delle telecamere di video sorveglianza è lo stesso dei velobox di via Falcone e Borsellino?» conclude Maria Grazia Cinquepalmi.
