Nell’ambito delle felici iniziative estive dell'associazione culturale “L’Ebanista”, il 30 agosto si è tenuto in piazza Quercia presso il bistrot “Marchese Orangerie”, la presentazione, moderata da Vito Santoro e Giuseppe Laurora, del libro “Lontano da casa” (edizioni Caffè del marinaio), 18esima produzione letteraria del prolifico giornalista Remo Croci.
Il percorso professionale dell’autore parla da solo: inizia in una TV privata (la TVP), decolla con la Tgr RAI delle Marche ed Il Messaggero, si libera in aria dal 1994 quando è nella redazione sportiva di Mediaset, vola dal 1999 come inviato di Enrico Mentana al Tg5, per cui ha seguito importanti avvenimenti di cronaca, dagli sbarchi degli immigrati alla guerra in Kosovo, i terremoti in Marche e Umbria, quello a San Giuliano di Puglia e quello dell’Aquila, per poi planare da inviato del programma Quarto grado su Rete 4 (che ha lasciato nel 2019) e Caposervizio di News Mediaset.
Il giornalismo rimane per Remo Croci la passione e l’attività principale, ma la vena letteraria ispirata dalla sua città San Benedetto del Tronto, che lui chiama amorevolmente “il mio borgo”, nel periodo del lockdown ha trovato rifugio anche nella pittura dai colori pastello le cui immagini fanno da corollario al libro presentato alla presenza di un interessato e numeroso pubblico.
“Lontano da casa” è un prezioso lavoro dedicato a tutti i marinai sambenedettesi, suoi concittadini, e alle vittime del mare in generale, vi si raccontano le storie, osservate in prima persona, di uomini e donne, costretti ad allontanarsi dai propri territori per conquistarne altri, storie di sofferenze e di speranza, parla di emigrazione al contrario.
“Un libro dallo stile asciutto – così lo ha definito Vito Santoro che ha moderato la presentazione – che andrebbe fatto leggere alle nuove generazioni”.
“Un libro da ascoltare – ha ribadito Giuseppe Laurora presidente de “L’Ebanista” – che va letto fra le righe per quel messaggio di libertà che solo il mare può dare”.
“Il mare è invincibile e va rispettato – ha detto Remo Croci – ed è pura utopia o illusione pensare che possa essere domato e governato, non esiste il lupo di mare perché è il mare stesso il vero lupo”.
Nel video servizio le interviste a Remo Croci, Vito Santoro e Giuseppe Laurora. Foto e collaborazione editoriale di Giuseppe Curci.



