Correva l'anno 2010 quando il Consiglio Comunale di Trani (Sindaco Tarantini) con provvedimento n°16, del 26.6.'10, deliberava di
concedere il diritto di superficie, gratuitamente e per la durata di anni 99, a favore dell'Azienda di Servizi alla Persona (A.S.P.) “Vittorio Emanuele II” (oggi R.S.A.) su una porzione di suolo di proprietà comunale di mq.5416 posto sul retro della Casa di Riposo, per la costruzione di un edificio da adibire a residenza per anziani.
Il progetto, denominato “Il Giardino del Sole”, doveva essere finanziato dalla Regione Puglia con un importo di tre milioni di euro,
ed era risultato il primo della graduatoria effettuata. Detto progetto prevedeva anche la ristrutturazione del vecchio edificio di Via delle Tufare, oggi purtroppo decadente, che sarebbe rientrato nella disponibilità del Comune di Trani per essere destinato ad altri usi pubblici. Tale progetto si rendeva necessario, dato che la Casa di Riposo era stata chiusa e parecchie decine di anziani in città ne venivano privati. Senonchè il Sindaco Bottaro, succeduto nel 2015 al precedente Sindaco Riserbato, non provvedeva ad attivarsi presso gli Uffici Regionali della Programmazione Sociale per portare avanti il progetto ed ottenere i cospicui fondi, pur potendo avvalersi di un consigliere/assessore tranese nella Regione Puglia.
A nulla servivano anche le sollecitazioni di un consigliere comunale della stessa maggioranza, che chiedeva al Sindaco di nominare un nuovo CDA, essendo quello in carica dimissionario, al fine di gestire l'ingente patrimonio immobiliare dell'Ente (e, per inteso, a costo zero, dato che non è prevista alcuna indennità per i componenti del consiglio di amministrazione). In data aprile 2017 la Giunta Regionale nominava Commissario Straordinario l'Architetto tranese Mario Zingarelli, il quale, essendosi reso conto subito della tragica situazione finanziaria della Casa di Riposo (a dispetto di vari immobili di proprietà), sollecitava più volte l'amm.ne Bottaro ad andare avanti con il progetto per ottenere i finanziamenti regionali.
Il Commissario faceva notare lo stato di abbandono in cui versava la vecchia struttura e l'incongruenza dell'affidamento degli anziani ad altre strutture private, con il Comune di Trani costretto a pagare le cosiddette “rette”. Dopo circa due anni di continuo prodigarsi l'Arch.Zingarelli decideva di dimettersi, stante l'inerzia dell' amm.ne Bottaro. Dalla Regione Puglia veniva nominato un nuovo Commssario Straordinario nella persona dell'avvocato tranese Anna Curci. Ad oggi agli Ambientalisti Tranesi non risulta che il progetto “Il Giardino del Sole” abbia fatto alcun passo in avanti, così come non risulta che sia stata comunicata al Comune di Trani alcuna relazione sulla gestione della Casa di Riposo tranese.
I tranesi hanno il diritto di sapere quale futuro attende l'assistenza sociale agli strati più deboli della popolazione, così come vogliono sapere perchè i soldi delle casse comunali devono essere elargiti a RSA private locali e dei paesi limitrofi per l'ospitalità dei nostri anziani (cui prodest?).
Ricordiamoci che la Casa di Riposo “Vitt. Emanuele II” è una struttura pubblica, senza fini di lucro, che in passato ha ospitato in
maniera umana e professionale i nostri anziani, dando anche lavoro a molti tranesi: veramente vogliamo che sia condannata ad una fine ingloriosa?
IL MOVIMENTO POLITICO AMBIENTALISTI TRANESI
IL SEGRETARIO LAURORA Francesco
